Il ciclone Harry è arrivato in Sicilia. La forte perturbazione mediterranea ha impattato l’isola nella notte fra lunedì e martedì, causando numerosi danni in seguito alle potenti mareggiate che hanno interessato i comuni del litorale ionico. Aree nelle quali si sono registrate copiose piogge con accumuli, in alcune località, sopra i 100 mm. Il maltempo è arrivato nel pomeriggio di martedì anche in Sicilia Occidentale, complice un gradiente barico sul basso mediterraneo. A causare i maggiori problemi sul territorio della provincia di Palermo è stato fino il vento. In tal senso si è registrato il crollo di alcuni alberi crollati al suolo e mareggiate di forte intensità su tutto il litorale palermitano. Il peggioramento delle condizioni meteo è avvenuto in serata. Intorno alle 20, il mare ha attratto a sè un’auto parcheggiata all’interno del porticciolo dell’Arenella. Per fortuna, al momento dell’accaduto, il conducente non era presente a bordo. Qualche ora dopo invece, l’acqua ha invaso la sede stradale della borgata marinara di Mondello e del Foro Italico.
Appelli alla prudenza ascoltati a Palermo
Questa mattina, le strade del capoluogo siciliano si mostravano spoglie di persone. Segno che gli appelli alla prudenza mossi dalle istituzioni sono andati a buon fine. Ieri pomeriggio infatti, il sindaco Roberto Lagalla ha firmato un’ordinanza con la quale ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, delle ville e dei parchi pubblici, dei cimiteri, degli impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino. Al momento, si è registrato solo qualche lieve scroscio di pioggia. Un peggioramento è però atteso nelle prossime ore. A tal proposito, è stato attivato un monitoraggio dei sistemi di drenaggio delle acque meteoriche da parte delle squadre di Amap. Una decisione arrivata dopo gli appelli condotti da diversi esponenti di maggioranza sulla necessità di procedere ad una pulizia delle caditoie. Anche se, rispetto a queste richieste, non sono mancate le polemiche. Soprattutto sui social network.
I danni del vento, alberi caduti fra capoluogo e Provincia
A creare i maggiori problemi è stato il vento. Soprattutto al fragile patrimonio arboreo del capoluogo siciliano e del suo hinterland. Problemi, in particolare, in II Circoscrizione. Un albero presente nell’area commerciale di via Pecoraino, nella Zona Industriale di Palermo, è stato spezzato in due dal vento. Non si sono registrati danni a cose o persone. “Bisogna potare gli alberi nella zona di Acqua dei Corsari – sottolinea il consigliere di quartiere Giuseppe Guaresi -. Bisogna farlo prima che qualcuno si faccia male. L’Amministrazione deve intervenire al più presto“. Problemi anche dalle parti del quartiere Bonagia, in III Circoscrizione, dove il vento ha spezzato alcuni rami e ha danneggiato alcune insegne pubblicitarie.
Numerose segnalazioni sono giunte inoltre dal territorio provinciale. Sul fronte montano, in particolare, si sono registrate folate di notevole intensità. Problemi segnalati sulla strada provinciale di collegamento fra l’area del Corleonese e la riserva di Bosco Ficuzza. Luogo nel quale un albero è finito sulla sede stradale, occupandola del tutto. Per fortuna, la caduta del tronco non ha causato danni a cose e persone, anche se si sono registrati problemi sotto il fronte della viabilità. Problemia anche a Termini Imerese dove, ieri pomeriggio, un esemplare di sequoia si è schiantato su una macchina parcheggiata nei pressi del belvedere. Per fortuna, non vi erano passeggeri presenti a bordo al momento dell’impatto.
Voli deviati da e verso l’aeroporto Falcone-Borsellino
Disagi si sono registrati anche allo scalo di Punta Raisi. A causa delle avverse condizioni meteo infatti, alcuni voli sono stati cancellati o dirottati verso altro aeroporto. Problemi soprattutto nel tardo pomeriggio di ieri. Il volo Norimberga-Palermo non è riuscito ad attarrare per due volte ed è stato deviato sullo scalo di Roma-Fiumicino. Alla fine, i passeggeri sono riusciti a raggiungere la Siciia in tarda serata, ma presso lo scalo di Trapani-Birgi. Stessa sorte per il volo Torino-Palermo delle 23.50, deviato su Roma; il volo Londra-Palermo delle 23.55, deviato su Roma; il volo Verona-Palermo delle 24, deviato su Trapani; il volo Genova- Palermo delle 1:00, deviato su Trapani. Stamattina, non essendo arrivato l’aereo da Linate, il volo per Palermo-Milano delle 06:20 è stato cancellato. Regolari, al momento, tutti gli altri voli in arrivo e partenza.
Aggiornamento delle 20 – Auto finisce in mare all’Arenella
Ed è proprio a causa delle avverse condizioni del mare che, intorno alle 20, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco presso il porticciolo dell’Arenella. Un’auto parcheggiata nei pressi del molo è stata portata via dalle onde. Per fortuna, al momento dell’accaduto, non era presenti passeggeri a bordo. “Fortunatamente, il proprietario è salvo – scrive sui suoi canali social il consigliere comunale di Forza Palermo Natale Puma -. C’è stato il pronto intervento del personale dei vigili del fuoco. L’auto verrà recuperata una volta che vi sarà un miglioramento delle condizioni meteo“.
Aggiornamento delle 24 – Mareggiate sulla costa, acqua in strada a Mondello e Foro Italico
Il vento ha causato problemi anche sul fronte della navigazione marittima. Dalla tarda serata di ieri infatti le acque del golfo di Palermo si sono ingrossate, con onde alte anche alcuni metri. Inghiottita dal mare la spiaggia di Mondello. L’acqua ha superato lo sbarramento della battigia, raggiungendo così la sede stradale di viale Regina Elena ed inoltrandosi per le vie limitrofe. Stessa situazione anche al Foro Italico. Dopo il forcing di questo pomeriggio infatti, l’acqua ha superato gli spazi verdi e ha inondato l’asfalto.



