Da quattro mesi gli impianti di illuminazione pubblica sono rimasti al buio, costringendo i cittadini ad uscire di casa dovendosi guardare le spalle dall’arrivo di auto e moto. E’ questa la situazione che stanno subendo gli abitanti del quartiere Borgo Molara, a Palermo. A denunciarlo è il consigliere comunale della Democrazia Cristiana Salvo Imperiale. Motivo del contedere sarebbe la necessità di potenziare il contatore presente in zona. Gli uffici della Ragioneria Generale avrebbero provveduto al pagamento del preventivo proposto dall’ente gestore. Ma quest’ultimo, secondo quanto afferma il presidente della IV Commissione, non avrebbe ancora realizzato il lavoro previsto. Come ripercussione diretta, gli impianti di illuminazione pubblica sono rimasti spenti. Il tutto in una zona che, in alcuni casi, non vede nemmeno la presenza di marciapiedi.
“Da circa quattro mesi un intero quartiere della città che comprende via Molara, via Santicelli e tutte le vie adiacenti, è privo di illuminazione pubblica. Questo comporta gravi disagi e rischi concreti per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini – dichiara ai microfoni de ilSicilia.it Salvo Imperiale -. Il problema è nato a seguito di una mancata comunicazione tra gli enti coinvolti e di una gestione amministrativa poco coordinata che ha portato a una richiesta di pagamento quantomeno discutibile. Come consigliere comunale, ho seguito direttamente l’iter amministrativo per circa due mesi, sollecitando uffici e soggetti competenti affinché si arrivasse a una soluzione. Il Comune ha provveduto al pagamento della fattura a Enel Energia la scorsa settimana, ma ad oggi l’illuminazione pubblica non è stata ancora ripristinata. Una situazione che non può più essere accettata“.



