IlSicilia.it ha intervistato Elly Schlein in via Notarbartolo vicino all’albero Falcone per il 34simo anniversario della strage di Capaci.
“Oggi è il giorno del ricordo della strage in cui sono stati uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro nomi che non non possiamo mai dimenticare, uomini dello Stato che hanno servito il paese con disciplina e onore. Non dobbiamo ricordare soltanto la strage, ma anche e, soprattutto, onorare la loro vita che ancora oggi è di esempio nel contrasto alla criminalità. La mafia si combatte anche sostenendo il lavoro di magistrati e forze dell’ordine e con la cultura, con i servizi sociali e con l’aiuto alle vittime del racket”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, al corteo organizzato per il 34simo anniversario della strage di Capaci.
“Eravamo poco fa a Sferracavallo da commercianti che nell’ultimo periodo hanno subito intimidazioni mafiose. Le istituzioni non devono lasciarli soli. Noi siamo qui per dare supporto costante, finché la mafia continuerà a insinuarsi nella politica e nelle istituzioni e nell’economia per formare anticorpi che non la facciano passare”, ha sottolineato la leader del Partito democratico.
“Dobbiamo tenere alta la guardia perché la mafia ha ricominciato a sparare, trenta colpi di Kalashnikov, ci hanno appena detto. Hanno lasciato le bottiglie di benzina ai commercianti per far capire che se non cedono al ricatto possono subire conseguenze. Ma la mafia è pericolosa anche se non spara perché cerca di infiltrare l’economia. Per questo dobbiamo alzare la guardia da ogni punto di vista e rafforzare i presidi di legalità e di trasparenza”, aggiunge Schlein.



