A Mussomeli il dato che più colpisce dopo le elezioni amministrative è quello ottenuto da Giuseppe Catania. L’ex sindaco, oggi consigliere comunale eletto nella maggioranza che sostiene il neo primo cittadino Gianluca Nigrelli, ha infatti raccolto 1525 preferenze personali, quasi lo stesso numero di voti ottenuto dalla candidata sindaco sconfitta Daniela Noto.
Un risultato particolare nel panorama politico locale, maturato in una competizione che ha visto la netta affermazione della coalizione guidata da Nigrelli. “Il risultato complessivo è stato straordinario perché il sindaco che sostenevo ha raggiunto il 75 per cento”, afferma Catania, sottolineando anche il peso politico dello schieramento avversario. “Dall’altra parte c’era un candidato sostenuto da Forza Italia, con la lista di “Insieme, Si Puo con Daniela Sindaco”. Uno dei candidati consiglieri veniva sostenuto dal referente di Controcorrente sul territorio e abbiamo visto la presenza di quattro assessori regionali oltre al presidente”.
Nel quadro della larga vittoria del centrodestra locale, il dato personale ottenuto dall’ex sindaco assume un significato politico particolare. “Mi aspettavo una buona performance, però francamente ricevere questo risultato davvero mi inorgoglisce”, dice Catania.
Secondo l’ex primo cittadino, il voto disgiunto avrebbe inciso solo marginalmente. “Noi abbiamo registrato il 75 per cento a favore del sindaco e le liste hanno raggiunto il 70 per cento, quindi c’è stato uno scarto del 5 per cento. Il voto disgiunto c’è stato, ma non ha influito più di tanto”.
Ecco il testo corredato da un titolo giornalistico e con i passaggi chiave evidenziati in grassetto, senza alcuna modifica alle parole originali:
Catania, sindaco uscente dopo due mandati amministrativi, assicura pieno sostegno al nuovo sindaco Gianluca Nigrelli, segretario provinciale di Fratelli d’Italia. “Sì, assolutamente sì”, risponde alla domanda sul rapporto con la nuova amministrazione, rivendicando di fatto una linea di continuità con il lavoro svolto negli ultimi dieci anni alla guida del Comune.
Il risultato elettorale potrebbe però rappresentare anche una spinta verso nuove ambizioni politiche. Lo stesso Catania non nasconde che il consenso personale ottenuto alle urne possa avere anche una valenza che va oltre il consiglio comunale. “Lo trovo come un segnale a proseguire, andare avanti e probabilmente anche a provare a ripetere il bis in Assemblea regionale, visto che sono stato candidato la volta precedente allo scranno di Sala d’Ercole”. Un passaggio che lascia intravedere la possibilità di un futuro ritorno sulla scena politica regionale, forte di un risultato personale che, a Mussomeli, è stato tra i più rilevanti dell’intera tornata elettorale.
Quanto all’attività futura in consiglio comunale, Catania parla apertamente di continuità amministrativa rispetto ai due mandati trascorsi alla guida del Comune. Tra i temi che considera prioritari c’è innanzitutto la viabilità urbana ed extraurbana, tema che definisce strategico “per rendere Mussomeli più collegata”, soprattutto in relazione alla condizione delle aree interne della Sicilia.
Ampio spazio anche al turismo, settore sul quale l’ex sindaco rivendica i risultati raggiunti negli ultimi anni. “Abbiamo registrato una performance di oltre il 919 per cento in termini di flussi turistici”, sottolinea, indicando il comparto come uno degli asset su cui continuare a investire per il rilancio economico del territorio.
Nel programma di lavoro annunciato da Catania rientrano inoltre interventi sul fronte sociale e fiscale. L’ex primo cittadino parla infatti della necessità di sostenere “le famiglie più vulnerabili e i soggetti più deboli”, mantenendo alta l’attenzione sui servizi sociali.
Parallelamente, l’obiettivo dichiarato è quello di incentivare la permanenza delle attività produttive nel territorio attraverso misure legate alla fiscalità locale. “Stiamo cercando di intervenire sulla leva fiscale per rendere più attrattiva la permanenza delle attività produttive”, spiega, evidenziando le difficoltà strutturali che vivono i comuni dell’entroterra siciliano.
Tra le priorità politiche indicate da Catania c’è infine anche il rafforzamento dell’unione dei Comuni e dell’area interna Mussomeli-Valle dei Sicani, progetto che l’ex sindaco rivendica di avere contribuito a costruire personalmente nel corso della sua esperienza amministrativa. “Questi sono i temi principali che intendo portare in consiglio comunale”, conclude.




