In riferimento alle dichiarazioni diffuse nelle ultime ore sulla revoca della concessione alla società Italo-Belga, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ritengono opportuno e doveroso ristabilire con chiarezza i fatti, evitando “ricostruzioni fantasiose e speculazioni politiche“.
L’incontro richiamato è effettivamente avvenuto a Palazzo d’Orléans ed erano presenti, oltre al presidente della Regione, l’assessore Savarino e il dirigente generale del dipartimento Ambiente, Calogero Beringheli. È necessario precisare che, al momento della riunione, il provvedimento di revoca della concessione demaniale era già stato adottato dagli uffici competenti, regolarmente pubblicato ed era pienamente efficace ed esecutivo.
“Proprio per tale ragione – spiegano Schifani e Savarino – risulta del tutto infondata qualsiasi ricostruzione che lasci intendere pressioni politiche o tentativi di interferenza sull’operato del dirigente responsabile del procedimento. L’unico obiettivo dell’incontro è stato quello di consentire al presidente della Regione di acquisire informazioni sui successivi passaggi amministrativi che il dipartimento stava valutando per garantire la gestione della spiaggia in vista dell’imminente stagione estiva“.
“Non ho mai fatto – conclude Schifani – alcuna ingerenza sulle scelte degli assessori, di cui mi fido, e conosco bene le norme sulla separazione tra indirizzo politico e attività amministrativa che hanno sempre caratterizzato l’azione del governo regionale. Tentare di rappresentare diversamente quanto accaduto significa fornire una ricostruzione non corrispondente assolutamente alla realtà dei fatti“.



