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Entro il nuovo anno accademico

Housing universitario: con il Pnrr Ersu Palermo punta a raddoppiare il numero di posti letto

giovedì 9 Luglio 2026
Giuseppe Giordano, presidente Ersu Palermo

In continuità con l’impegno della Regione Siciliana e in stretta collaborazione con il presidente Renato Schifani e l’assessore dell’Istruzione, Mimmo Turano, il presidente di Ersu Palermo, Giuseppe Giordano, annuncia un possibile e significativo potenziamento dell’housing universitario in Sicilia occidentale, puntando a raddoppiare gli attuali 835 posti letto disponibili entro l’anno accademico 2026/2027.

La sfida è resa possibile dallo sforzo messo in campo, attraverso i fondi PNRR, dal Ministero dell’Università, guidato dalla ministra Anna Maria Bernini, che punta a creare condizioni più favorevoli per gli studenti fuorisede e per l’intera comunità accademica in tutto il Paese, attraverso il D.M. 481/2024 che ha già finanziato 22 interventi in Sicilia occidentale per un totale di circa 900 posti letto dislocati tra Palermo, Caltanissetta, Agrigento e Trapani; a questi posti letto si aggiungeranno nei prossimi giorni gli esiti delle procedure, terminate a fine giugno scorso, per i contributi finanziari concessi da Cassa Depositi e Prestiti, quale implementing partner della misura PNRR, per conto del Ministero dell’Università e della Ricerca, e che potrebbe riservare ulteriori importanti prospettive per l’housing universitario.

 

La dichiarazione del presidente di Ersu Palermo, Giuseppe Giordano

“Con soddisfazione registriamo la possibilità di un importante passo avanti: l’impegno del Mur e il supporto politico a livello nazionale e regionale, che ha attivato ulteriori linee di finanziamento per il potenziamento della residenzialità universitaria in Sicilia, aprono nuove prospettive di housing universitario. Oggi il nostro territorio, anche grazie all’entusiasmo degli operatori economici locali per il clima di fiducia nei confronti delle istituzioni – sta cogliendo la possibilità di finanziamenti per la messa a disposizione della comunità studentesca di nuove strutture. L’obiettivo è rendere effettiva questa opportunità, superando le fasi di definizione e installando al più presto i servizi necessari per l’accoglienza e la vita degli studenti. L’impegno – continua il presidente Ersu, Giuseppe Giordano – è accompagnato da una visione di lungo periodo: creare condizioni favorevoli all’insediamento di nuove attività accademiche e di ricerca nel territorio, in sinergia con gli atenei.”

 

Impatto sul territorio: particolare attenzione ad Agrigento, Caltanissetta e Trapani.

Per i poli universitari di Agrigento e Trapani, con l’apertura delle case dello studente, si aprono nuove prospettive di sviluppo legate all’aumento della domanda di alloggi da parte degli studenti e alla possibilità di strutturare offerte accademiche mirate.

Particolarmente rilevante è, invece, la situazione di Caltanissetta, dove l’Università degli Studi ha l’opportunità di cogliere una grande occasione per ampliare la propria offerta formativa, sviluppando corsi di laurea attrattivi per studenti fuorisede, valorizzando la possibile disponibilità di alcune centinaia di posti letto. “L’ingresso di nuove attività didattiche e di ricerca, sostenuto da un significativo sistema di alloggi – conclude il presidente ERSU Palermo, Giuseppe Giordano – potrebbe tradursi in un avanzamento economico-sociale locale, con ricadute positive su occupazione, turismo educativo e sviluppo imprenditoriale.”

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