Dai numeri registrati in campo economico alla questione morale. Sono tanti i punti elencati dal presidente della Regione Renato Schifani nel corso del suo intervento in aula per presentare la relazione dell’attività di governo. Un ritorno atteso a Sala d’Ercole dopo lunghi mesi di assenza. Tra i protagonisti c’è stata anche la Democrazia Cristiana. Di questo e altro abbiamo parlato con il presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate.
“E’ un momento felice per le casse della Regione. Approvare i bilanci in linea con il governo nazionale o addirittura, dà stabilità e sicurezza. E’ importante continuare in questa direzione – ha spiegato Abbate – dare sostegno al presidente Schifani fino alla fine della legislatura per completare un percorso che ci darà la possibilità di far crescere questa Regione“.
Uno dei punti più complessi di questa legislatura è stata la tenuta della maggioranza: “Sicuramente abbiamo trovato delle difficoltà in Parlamento con il voto segreto, tante volte è mancata la maggioranza ed è mancata la coesione, ma è normale che ci sia una dialettica e che ci siano anche questi problemi all’interno dei partiti. Penso che in quest’ultima fase – ha dichiarato il presidente della I Commissione – sia necessario trovare l’unità e cercare di completare il lavoro, specialmente nella prospettiva di una finanziaria espansiva, quella del 2027. Il centrodestra dovrà trovare una sintesi e i punti di convergenza“.
Un passaggio della relazione è stata dedicata anche alla Democrazia Cristiana: “Penso sia stata fatta un po’ di chiarezza e anche un minimo di mea culpa da parte del presidente. Siamo stati lineari e corretti nei suoi confronti – ha concluso Abbate – anche nel momento in cui tutti si aspettavano una nostra presa di posizione e l’uscita dalla maggioranza quando i nostri assessori sono stati tolti. Non abbiamo fatto mai mancare il nostro voto di sostegno anche nei momenti più difficili“.




