Condividi
La decisione

Sconto di pena alla compagna di Messina Denaro, confermata l’accusa di associazione mafiosa

giovedì 16 Luglio 2026
Laura Bonafede

La corte d’appello di Palermo ha ridotto a 9 anni, in primo grado ne aveva avuti 11 e 4 mesi, la pena a Laura Bonafede, la maestra di Campobello di Mazara che aveva una relazione con Matteo Messina Denaro, accusata di associazione mafiosa.

Io ho conosciuto un lato buono perché lui era una persona spiritosa, educata, divertente e mi faceva trascorrere quelle ore allontanandomi dalla mia quotidianità che era un poco pesante“, disse l’insegnante, figlia dello storico capomafia di Campobello di Mazara, Leonardo Bonafede, nel corso di lunghissime dichiarazioni spontanee rese prima che il magistrato emettesse la sentenza di primo grado. Un tentativo di descrivere come ordinario il rapporto che per decenni l’ha legata a uno dei più sanguinari padrini di Cosa nostra. Ma la difesa non le servì ad evitarle una condanna pesante – i pm Piero Padova e Gianluca De Leo avevano chiesto 15 anni di reclusione – per il reato di associazione mafiosa.

Bonafede, per i pm, infatti, non si sarebbe limitata a coprire la latitanza del padrino, ma avrebbe gestito la sua rete di comunicazione, ne avrebbe condiviso segreti e affari, consolidandone il ruolo in Cosa nostra. Decine i pizzini trovati al capomafia dopo il suo arresto: diari, messaggi, lettere in cui la maestra di Campobello di Mazara e il boss ricercato ricordavano gli anni in cui avevano vissuto insieme come una famiglia, usando un linguaggio cifrato, o commentavano dinamiche e fatti dell’organizzazione mafiosa.

Ci davamo un appuntamento in una via di Campobello… io salivo in macchina ce ne andavamo assieme. – ha raccontato al processo – Questo fino al 2013 quando hanno arrestato sua sorella e lui in un incontro mi ha dato una lettera e in quella lettera c’era scritto che non potevamo più vederci perchè i controlli a Campobello si erano intensificati e quindi non poteva rischiare“. Ma il rapporto tra l’insegnante e il capomafia non si è mai interrotto. Messina Denaro ha frequentato anche la figlia della donna, condannata per favoreggiamento, trattandola come fosse sua figlia. E due giorni prima di finire in cella, lo mostrano le foto delle videocamere interne, il boss si diede appuntamento nel supermercato del paese con la maestra.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Blocca assunzioni, Abbate lancia l’appello ai sindacati: “Con limiti ad Arpa e Asp a rischio la salute dei siciliani” CLICCA PER IL VIDEO

Il messaggio del presidente della I Commissione Affari Istituzionali rivolto alle organizzazioni sindacali

BarSicilia

Bar Sicilia con Fabrizio Ferrandelli: “Io candidato sindaco di Palermo? Non ho dubbi su Lagalla” CLICCA PER IL VIDEO

Fabrizio Ferrandelli racconta la sua esperienza da assessore comunale, affrontando i temi della sicurezza, del benessere animale. Questo e tanto altro.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it