Il 27 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Turismo. Un fine settimana ricco di iniziative nel mondo, in Italia e anche in Sicilia per un appuntamento che quest’anno guarda al futuro del settore e al ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale.
Una giornata di promozione globale del valore sociale, culturale, politico ed economico del settore turistico e del suo contributo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, istituita dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (Unwto) nel corso della sua terza sessione, nel settembre 1979, e festeggiata per la prima volta nel 1980. Una data non casuale e scelta in coincidenza con le commemorazioni di una pietra miliare del turismo internazionale, il decimo anniversario dell’adozione degli Statuti del Unwto, avvenuta il 27 settembre 1970.
Una ricorrenza simbolica per la Sicilia, che negli ultimi anni ha visto crescere il volume dei flussi turistici e spinto e valorizzato le sue mete più simboliche. E’ il caso di Taormina. La perla dello Ionio anche quest’anno si conferma tappa da non perdere. E anche questa estate i riconoscimenti non sono mancati: dalle celebrazioni del Times all’ingresso nella tradizionale classifica nel Panorama Turismo – Mare Italia dell’Osservatorio Italiano di Jfc. A confermare questa grande capacità attrattiva sono i numeri relativi all’indotto turistico, che registra un importante bacino di utenza internazionale. La clientela di madre lingua inglese, che racchiude americani, canadesi, australiani e britannici, supera infatti il 50% degli stranieri presenti: un dato che trascina la destinazione e che evidenzia come il mercato anglofono rappresenti ormai una componente strutturale. Di questi il 30% è rappresentato “solamente” dagli americani.
Il segreto di questo successo? Certamente un mix di elementi che fa di Taormina un modello da seguire e imitare. Mare, cultura e mondanità. Terminata l’esteta la città è pronta a proiettarsi su un fitto calendario di eventi e spettacoli, che animeranno la città fino a dicembre. Tra le realtà sempre aperte alla curiosità dei turisti c’è anche il Castello, un vero e proprio tuffo nel passato, alla scoperta della magica storia che avvolge uno dei simboli più suggestivi della città.
Il Castello Arabo-Normanno, Castello Saraceno o Castello di Monte Tauro, si erge maestoso a 397 metri di altezza, regalando un panorama unico a 360 gradi. Da qui lo sguardo abbraccia lo Stretto di Messina, il versante ionico, la valle dell’Alcantara, le pendici dell’Etna e, verso ovest, la città di Catania e i Monti Peloritani. Proprio per la sua posizione privilegiata è soprannominato anche “il Castello dei Quattro Panorami”.
Si raggiunge percorrendo una suggestiva scalinata panoramica scavata nella roccia che parte dalla chiesetta della Madonna della Rocca. La struttura, dalla caratteristica forma trapezoidale, conserva ancora le alte mura perimetrali, una torre di vedetta, una cisterna per l’acqua piovana, un corridoio sotterraneo utilizzato per le scorte e due grotte visitabili. Una scenografica scalinata a ventaglio conduce al mastio, la parte più alta del Castello.
La visita permette di esplorare questi affascinanti spazi e di scoprire la storia e l’architettura del sito grazie a strumenti innovativi. I visitatori riceveranno:
• Un’audioguida digitale, fruibile direttamente dal proprio smartphone, collegata ai pannelli presenti nel percorso.
• Una mappa digitale interattiva, disponibile in più lingue, con 21 punti di interesse.
Il Castello è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. In altri periodi dell’anno gli orari possono variare.
È possibile acquistare il biglietto direttamente in biglietteria o online al seguente link: www.castelloditaormina.it/biglietto-online/
Inoltre, il Castello di Taormina è disponibile tutto l’anno come location unica per eventi privati, matrimoni, iniziative aziendali, servizi fotografici e cerimonie istituzionali.
Visita il sito www.castelloditaormina.it oppure scrivi per maggiori informazioni a: info@castelloditaormina.it



