È morto nel carcere napoletano di Mario Mazzara, 77 anni, di Custonaci, tra gli imputati del processo “Scialandro”, scaturito dall’inchiesta della Dda di Palermo sugli assetti di Cosa nostra nel territorio di Trapani. L’uomo era detenuto dal 2023.
L’inchiesta aveva ricostruito, secondo l’accusa, gli equilibri dell’organizzazione mafiosa tra Trapani, Valderice e Custonaci, ipotizzando anche rapporti con esponenti della politica locale. Mazzara era indicato dagli investigatori come una figura inserita negli equilibri criminali di Custonaci. Il suo nome era emerso anche nell’ambito delle indagini sulla campagna elettorale del 2018. La misura cautelare nei suoi confronti era inizialmente quella degli arresti domiciliari. In seguito era stato trasferito in carcere nell’ambito delle contestazioni relative a presunti tentativi di influenzare le dichiarazioni di persone coinvolte nell’inchiesta.
La sua morte determina l’estinzione del procedimento nei suoi confronti senza una pronuncia di merito. Il processo “Scialandro” continua per gli altri imputati.



