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L'evento

Archeodonna, l’altra metà della storia: al Parco di Naxos le donne sono protagoniste della storia antica

lunedì 20 Aprile 2026

Archeodonna, donne e archeologia. L’altra metà della storia.

Non è solo un tributo, ma un atto di riconoscimento verso quella “metà della storia” che ha plasmato l’identità culturale del territorio. Al Museo Archeologico del Parco di Naxos prende il via “Archeodonna“, un’iniziativa di ampio respiro che unisce ricerca scientifica, governance dei beni culturali e impegno civile.

L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’Archeoclub Naxos Taormina Valle Alcantara, il Parco Archeologico, NaxosLegge e la neonata Consulta delle Donne, si propone di celebrare il ruolo cruciale delle donne nell’archeologia, partendo da una tradizione che a Naxos ha radici profonde.

Un programma tra ricerca e memoria

Il ciclo di incontri si inserisce nella cornice del “Maggio dei Libri“, l’iniziativa nazionale sotto il patrocinio del Ministero della Cultura. I primi due appuntamenti vedranno protagoniste figure di spicco del panorama accademico e scientifico.

Il primo è previsto il 23 aprile alle ore 18. Maria Concetta Parello, archeologa del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, presenterà “Da Girgenti a Monaco. Da Monaco ad Agrigento. Il ritorno dei vasi del ciantro Panitteri“.
Il secondo incontro, invece, è previsto per il 6 maggio, sempre alle ore 18, con un focus sulla Grecia Arcaica con la giovane archeologa Helena Catania, curatrice del volume “Da Penelope ad Aspasia“. Sarà affiancata dal professor Luigi Caliò e dal ricercatore Gian Michele Gerogiannis dell’Università di Catania.

Il culmine delle celebrazioni avverrà il 15 maggio con la prima edizione del Premio Archeodonna, che verrà conferito a Maria Grazia Vanaria per il suo costante e appassionato lavoro all’interno del Parco.

Gentile: “Il genio femminile come motore di ricerca e di governance”

Il presidente dell’Archeoclub Naxos Taormina Valle Alcantara, Giuseppe Gentile, ha sottolineato come questo progetto nasca da una volontà sedimentata nel tempo. “Archeodonna nasce con l’obiettivo di celebrare il genio femminile all’interno del campo del patrimonio dei beni culturali, sia dal punto di vista della ricerca sia della governance“, spiega Gentile. “Era da tempo che volevamo puntare su un’iniziativa del genere. Nonostante oggi il tema possa sembrare scontato nel dibattito pubblico, noi vogliamo puntare sul celebrare davvero il ruolo femminile, che è chiaramente evidente qui a Giardini Naxos“.

Il presidente ha poi tracciato un filo rosso che lega le grandi figure del passato alla gestione attuale del Parco: Tutto nasce da Paola Pelagatti, recentemente scomparsa,”a cui dedicheremo un momento alla memoria a conclusione del progetto. Il nostro Parco è nato dalla creazione di una donna: le donne creano, tessono rapporti e portano avanti la casa, intesa come intera struttura sociale. Paola Pelagatti ha creato questo parco che, a partire da lei, è diventato un modello di studio e governance tutto al femminile“.

Gentile ricorda con orgoglio la successione di direttrici, dalla dottoressa Lentini alla dottoressa Tigano, fino ad arrivare alla dottoressa Vanaria, che sarà premiata il 15 maggio. Un evento che vedrà riunite le ex direttrici e i membri del comitato tecnico scientifico per “ricucire tutte queste dinamichestoriche e professionali.

Oltre l’archeologia: La “rotta” della legalità

L’impegno dell’Archeoclub non si ferma alla ricerca storica. Giuseppe Gentile ha infatti annunciato un importante appuntamento per il 21 maggio, legato alla Giornata Mondiale della Legalità.

Il nostro Archeoclub e la nostra città sono stati scelti per un progetto nazionale“, racconta Gentile. “In vista del 23 maggio, sarà presente nelle nostre acque la Mare Nostrum Dike. Si tratta di un veliero sequestrato alla mafia che è diventato emblema della lotta per la libertà. Il nome unisce il latino Mare Nostrum (il nostro Mediterraneo) al greco Dike (Giustizia).”

L’evento, intitolato “Mare Nostrum Dike, la motovela della legalità e della memoria“, è organizzato in sinergia con NaxosLegge e la Consulta delle Donne di Giardini Naxos.

La Consulta delle Donne è un organo comunale da poco creato“, conclude Gentile. “È una piccola conquista per Naxos, nata per sensibilizzare la cittadinanza su tematiche fondamentali. Ci tengo a sottolineare il loro lavoro perché questa iniziativa è frutto di una collaborazione corale del territorio“.

Un segnale forte, dunque: a Naxos la cultura non è solo studio del passato, ma uno strumento vivo per costruire una cittadinanza più consapevole e giusta.

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