Condividi

Ars, nulla di fatto e seduta lampo sulla riforma rifiuti. Musumeci chiama a raccolta i capigruppo

mercoledì 30 Ottobre 2019
ars

Una seduta lampo, come se già si sapesse ciò che stesse accadendo. E la poca presenza dei deputati regionali ne è la prova. Il governatore Musumeci, a quanto pare, prima di discutere la tanto attesa riforma dei rifiuti in Aula vuole incontrare i capigruppo dei partiti politici, per cercare di fare una quadra su questo ddl che già ha causato numerose polemiche dell’opposizione che preannuncia battaglia in merito al testo di legge e non mancato all’interno della risicata maggioranza, i mal di pancia che possono sfaldare le tanto attese previsioni del governo Musumeci che questa riforma diventi legge.

La teoria di oggi racconta che la seduta lampo è stata causata da una pioggia di emendamenti, circa 600 che ha causato il blocco di sala d’Ercole. Un numero tale che ha spinto la presidente della commissione Ambiente, Giusi Savarino a chiedere un rinvio della seduta d’Aula per permettere un primo esame e un approfondimento in commissione, già convocata per lunedì e martedì mattina.

Tutto quindi rinviato,  “Aspetto tutti in Aula su fatti concreti, dove il cambiamento reale si misura con fatti reali ed è lì che si vedrà chi vuole cambiare davvero e chi invece vuole che tutto resti uguale. Basta con le chiacchiere. Questa riforma allinea la Sicilia al resto d’Italia seguendo le indicazioni di Anac, Corte dei Conti e governo nazionale. La stessa Corte che, nel 2017, Ars ha stigmatizzato, cito testuali parole, ‘l’esistenza di una situazione difficilmente superabile e alquanto preoccupante, posto che il sistema di gestione dei rifiuti delineato dalla normativa regionale vigente si è rivelato inattuabile‘”. Così l’assessore regionale all’Energia, Alberto Pierobon, qualche giorno fa affermava attraverso una nota stampa.

Ci siamo confrontati a lungo con amministratori locali, sindacati, partiti, associazioni – aggiunge – e siamo aperti a ogni contributo che possa migliorare la norma. La legge garantisce tutto il personale e renderà più efficiente la gestione dei rifiuti in tutta l’Isola. Questa è la realtà. Chi vuole che tutto rimanga uguale, con i disagi per i cittadini, i danni per l’ambiente e gli affari sbagliati, se ne assumerà la responsabilità di fronte ai cittadini siciliani“.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Francesco Zavatteri: “Chi spaccia il crack vende morte ai ragazzi” CLICCA PER IL VIDEO

Seconda parte dell’intervista de ilSicilia.it a Francesco Zavatteri, padre di Giulio, giovane artista palermitano, ucciso da un’overdose di crack all’età di 19 anni il 15 settembre 2022. L’importanza delle strutture nei quartieri delle città, le proposte dal basso e le iniziative legislative sul tema della tossicodipendenza.

BarSicilia

Bar Sicilia, Di Sarcina e la rivoluzione dei porti del mare di Sicilia Orientale CLICCA PER IL VIDEO

Dal Prg del porto di Catania ai containers ad Augusta, passando per lo sviluppo di Pozzallo e l’ingresso di Siracusa nell’AP, il presidente Di Sarcina spiega obiettivi e progetti

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.