Due colpi sono stati messi a segno in istituti di credito ieri notte a Palazzolo e a Buccheri, comuni della zona montana siracusana.
Poco distante, a Buccheri, più o meno allo stesso orario, è stata presa di mira la filiale Unicredit: i malviventi hanno agito con una pala meccanica per sfondare la parete ed entrare nell’istituto per prelevare il denaro custodito allo sportello bancomat.
Anche sin questo caso sono intervenuti i carabinieri che stanno cercando di capire se sia stata solo una coincidenza o se i due episodi siano collegati.
FABI: “Due agenzie sotto attacco nella stessa notte: l’ennesima conferma di un fenomeno fuori controllo”
“In provincia di Siracusa nella notte tra sabato e domenica malviventi hanno attaccato due filiali di istituti di credito facendo esplodere un bancomat del Monte dei Paschi di Siena a Palazzolo Acreide e sventrando le pareti perimetrali di una dipendenza UniCredit a Buccheri. I boati si sono avvertiti distintamente in ampi settori della città, svegliando decine di residenti e attirando sul posto le forze dell’ordine”. Lo rende noto la FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani), in una nota ufficiale, in merito alle due rapine nel siracusano.
“Le esplosioni e la distruzione delle mura perimetrali hanno causato danni ingenti alle strutture e sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno delimitato le aree per consentire i rilievi e l’avvio delle indagini. Non ancora quantificato con sicurezza il bottino e gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per risalire ai responsabili. Sembrerebbe che a Palazzolo il colpo abbia fruttato circa 100.000 euro”, conclude il sindacato.

“Ancora una volta ci troviamo a commentare atti criminosi che non soltanto colpiscono il patrimonio delle banche, ma mettono a rischio l’incolumità di chi vive o lavora nei quartieri interessati. Due Agenzie sotto attacco nella stessa notte sono l’ennesima conferma di un fenomeno che è ormai fuori controllo – afferma Gabriele Urzì, dirigente nazionale del sindacato dei bancari Fabi e responsabile di salute e sicurezza Fabi Palermo .
“Dopo qualche periodo di tregua, episodi di questo tipo, purtroppo, si ripetono organizzati da bande di malviventi che utilizzano tecniche esplosive per sradicare o distruggere gli sportelli automatici e impossessarsi del denaro contenuto. In alcuni casi addirittura con l’ausilio di un mezzo meccanico viene strappato dalla struttura l’Atm e viene portato via con altri mezzi. Questa volta sono stati sventrati i muri perimetrali per accedere all’interno della banca”, conclude Urzì.




