Ospite della puntata n.373 di Bar Sicilia, è la deputata regionale di Forza Italia Bernardette Grasso, sindaco di Capri Leone. La segretaria provinciale degli azzurri a Messina ha tracciato un’ampia panoramica sullo quello che è lo scenario politico ed economico dell’Isola.
Nel corso della trasmissione condotta da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione, Grasso ha offerto l’opportunità di analizzare i nodi cruciali che uniscono l’azione parlamentare alle concrete necessità dei territori dell’Isola.
I nodi del voto amministrativo a Messina
Il confronto è partito dalle ultime elezioni amministrative. A fronte di un forte radicamento in provincia, dove Forza Italia è risultata la prima lista in diversi Comuni, la città di Messina ha registrato un risultato deludente. L’analisi ha evidenziato come la mancanza di un progetto cittadino condiviso e coordinato abbia penalizzato le liste, rendendo ora necessaria una fase di ricostruzione del partito nell’area urbana.
La sfida finanziaria e i servizi nei Comuni
Da ex assessore regionale alle Autonomie Locali, Grasso ha esaminato la crisi finanziaria dei Comuni, spesso in dissesto a causa dei rigidi limiti della finanza locale e delle scarse entrate tributarie. Nonostante l’aumento dei fondi regionali e le passate stabilizzazioni dei precari, resta urgente un tavolo di confronto nazionale e regionale per garantire i servizi essenziali, in primis il welfare e l’assistenza scolastica disabili (Asacom).
Dinamiche in Forza Italia e azione di governo
Il dibattito ha toccato i passati malumori interni per la nomina di assessori tecnici, rivendicando lo spazio della classe dirigente politica. È emersa anche l’esigenza di un maggiore dialogo con i parlamentari per evitare scollamenti tra l’azione amministrativa e il territorio.
Sviluppo territoriale e infrastrutture
Infine, è stata ribadita l’importanza di piccoli finanziamenti mirati (videosorveglianza, turismo esperienziale) per rivitalizzare le aree interne. Guardando al 2027, le priorità restano i grandi nodi infrastrutturali, come i collegamenti ferroviari della provincia di Messina e il doppio binario Castelbuono-Patti, opere strategiche per connettere le città metropolitane e far crescere il tessuto aziendale.



