La Guardia di finanza ha sequestrato due ossari nel cimitero di Sant’Agata di Militello. L’intervento è stato provocato dalla segnalazione di tombe aperte e di resti umani in corrispondenza di una fossa.
Da tempo la gestione del cimitero e l’emergenza loculi sono al centro di un confronto politico che ha diviso la città e il consiglio comunale. L’opposizione contesta all’amministrazione comunale, guidata da Bruno Mancuso, di non avere dato corso a un progetto di costruzione di nuovi loculi che avrebbe creato ostacoli a un piano di project financing per la gestione privata di servizi cimiteriali attorno al quale si è acceso uno scontro politico.
Segnalate anche alcune criticità gestionali del cimitero che riguardano la tenuta dei registri e la destinazione dei resti dei corpi esumati.





