L’Amministrazione comunale ha stanziato 191 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria finalizzati alla riparazione di 12 ascensori presenti negli immobili di edilizia residenziale pubblica, da tempo non funzionanti. Il servizio sarà affidato alla società GLB srl e consentirà di intervenire con urgenza in diversi edifici della città.
Da via del Pappagallo a via Beati Paoli, da via Fileti a via Hazon fino a piazzale Castronovo, il provvedimento risponde a una condizione di grave disagio che per troppo tempo ha limitato la vita quotidiana di numerosi residenti, in particolare anziani e persone con disabilità, spesso impossibilitati a uscire autonomamente dalle proprie abitazioni.
“Con questo intervento diamo una risposta concreta a cittadini che attendevano da anni. Ripristinare questi impianti significa garantire mobilità, inclusione e il pieno esercizio di diritti fondamentali. Non si tratta soltanto di manutenzione, ma di un’azione che incide direttamente sulla qualità della vita delle persone”, dichiara Vincenzo Figuccia.
“Insieme a mia sorella Sabrina, che ha seguito atti e procedure attraverso il suo impegno nelle commissioni del Consiglio comunale, stiamo adesso monitorando che i lavori possano svolgersi in tempi utili e verificando che tutti gli immobili interessati possano beneficiare pienamente della realizzazione delle opere”, aggiunge Figuccia.
Commovente la testimonianza del marito di Francesca: “Voglio ringraziare i fratelli Figuccia. Avevo ormai perso le speranze e temevo che mia moglie non avrebbe più potuto rivedere il mondo fuori dalle mura di quella casa”.
Un clima di soddisfazione si respira anche in altri quartieri raggiunti dalla comunicazione dell’avvio degli interventi. Diversi residenti contattati hanno espresso gratitudine, sottolineando come “ogni tanto qualche buona notizia arriva” e come questo rappresenti un segnale che esistono ancora persone perbene e che non bisogna mai arrendersi né perdere la speranza.
“Un plauso va a tutti coloro che hanno contribuito alla predisposizione degli atti amministrativi propedeutici agli interventi – afferma Sabrina Figuccia – perché questo dimostra che il lavoro di squadra produce risultati concreti”.
L’iniziativa guarda già oltre. “Cercheremo di estendere questo tipo di interventi a tutte le unità abitative che ne hanno bisogno, avanzando una proposta al Comune per incrementare le risorse disponibili”, ribadisce Vincenzo Figuccia, che annuncia di avere inviato in questi giorni una nota all’Istituto Autonomo Case Popolari per verificare quanti anziani e soggetti con disabilità si trovino oggi in condizioni di fragilità analoghe.
“L’obiettivo è chiedere che anche l’Iacp si doti di risorse dedicate per garantire l’installazione di ascensori negli immobili della città e della provincia di Palermo dove vivono persone fragili, “perché su queste condizioni bisogna intervenire per garantire il diritto all’abitare e una giusta qualità della vita”.
La determina comunale rappresenta così non solo una risposta immediata a un’emergenza sociale, ma anche il primo passo di un percorso più ampio di tutela dei diritti e di abbattimento delle barriere per i cittadini più vulnerabili.





