È Catania la Città italiana dei Giovani 2025. L’annuncio è stato dato, a Roma, nella giornata di ieri, nel corso della cerimonia ufficiale di proclamazione dell’iniziativa ideata dal Consiglio Nazionale dei Giovani, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù.
Il riconoscimento è stato conferito alla città etnea, che ha battuto la concorrenza di Pisa e Torino, per l’impegno volto alla valorizzazione delle competenze giovanili attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e territorio, promuovendo l’imprenditorialità, l’inclusione sociale e la trasformazione digitale mediante la creazione di hub tecnologici.
La selezione del progetto vincitore è stata affidata a una Giuria di alto profilo, composta dai rappresentanti dei tre enti promotori – il Consiglio Nazionale dei Giovani, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, e l’Agenzia Italiana per la Gioventù – e da figure di spicco che si sono distinte per il loro impegno e la loro sensibilità nell’ambito delle politiche giovanili. Ne hanno fatto parte Annamaria Giannini, Direttrice del Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma, Francesco Giambrone, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Maria Rosaria Santangelo, Direttrice del Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II, e Patrizia Giallombardo, Direttrice tecnica della Nazionale Italiana di Nuoto Artistico.
Il titolo di Città italiana dei Giovani rappresenta un’opportunità concreta per trasformare le città in spazi di cittadinanza attiva, dove le nuove generazioni possano contribuire con idee, competenze e visioni alla costruzione di comunità più coese, inclusive e innovative. Catania, nel corso del 2025, sarà protagonista di un anno di progettualità condivisa, eventi pubblici, percorsi di formazione e partecipazione civica rivolti ai giovani.
“Con il titolo di Città italiana dei Giovani 2025 conferito a Catania, celebriamo non solo un progetto di eccellenza, ma una visione coraggiosa e lungimirante, che pone i giovani al centro delle strategie di sviluppo urbano, sociale e culturale. Il progetto “Nict Nact / VolcaNict” è l’espressione di una città che sceglie il dialogo con le nuove generazioni, ne riconosce le competenze e le accompagna in percorsi concreti di cittadinanza e imprenditorialità. Che a vincere sia nuovamente una città del Sud, assume un valore particolarmente significativo: è il segno concreto che l’innovazione e la partecipazione giovanile possono diventare leve preziose di rilancio e sviluppo nonostante le enormi criticità. Il premio “Città Italiana dei Giovani” è per noi uno strumento importante per impegnare le amministrazioni a investire nelle capacità, nella creatività e nella partecipazione dei giovani. È questo il senso profondo dell’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale dei Giovani: trasformare la fiducia nelle nuove generazioni in politiche pubbliche efficaci e capaci di generare cambiamenti reali”, dichiara Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani.
“Questo titolo – spiega la presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù Federica Celestini Campanari – riconosce il lavoro di un’Amministrazione che ha saputo investire nel valore dell’innovazione, della partecipazione e che ha dimostrato di saper creare opportunità concrete per i giovani. Il progetto vincitore rappresenta un modello di sviluppo che unisce tecnologia, inclusione dei NEET e imprenditorialità, trasformando la città in un hub di creatività e crescita, che ci auguriamo possa essere replicato anche su scala nazionale. È particolarmente significativo che questo riconoscimento vada ancora una volta ad una città del Sud, segnale di un’Italia che cresce, che investe e che guarda al futuro valorizzando le peculiarità e i talenti di tutta la Nazione. Progetti come “Nict Nact / VolcaNict” dimostrano che la costruzione di un futuro migliore per le giovani generazioni passa attraverso investimenti concreti e attraverso il dialogo tra Istituzioni e cittadini. La definizione di strategie che permettano ai nostri giovani di sentirsi parte integrante delle città nelle quali vivono e vero motore di crescita e di sviluppo sono fondamentali per rinsaldare il senso di appartenenza alla propria comunità e anche la volontà di restare per contribuire al cambiamento”.
“Un riconoscimento importante – commenta l’assessore alle politiche giovanili Viviana Lombardo – che celebra l’energia, la creatività e l’impegno delle nuove generazioni catanesi. Questo premio non è solo un titolo, ma un’opportunità concreta per valorizzare il protagonismo giovanile, investire in progetti innovativi e costruire una città più inclusiva, dinamica e sostenibile.
Catania dimostra di saper guardare al futuro con fiducia, mettendo al centro i giovani come motore di cambiamento e sviluppo. Continuiamo a lavorare insieme per una città che ascolta, che accoglie, che cresce con i suoi giovani.
Viva Catania, viva i giovani!”.