Con 19 voti favorevoli, 8 contrari e un’astensione, il consiglio comunale di Siracusa ha approvato ieri il bilancio consuntivo del 2025. Alla presenza del vice sindaco, Edy Bandiera, il consuntivo è stato illustrato dall’assessore al bilancio Pierpaolo Coppa, affiancato dal ragioniere generale Carmelo Lorefice. Il documento, è stato spiegato, conferma la regolarità contabile e gestionale dell’ente, che “non è né in dissesto né strutturalmente deficitario”.
Il patrimonio è di 55 milioni, un milione in più rispetto al 2024; l’utile è di 566 mila euro. L’unica criticità rispetto agli anni passati è legata alla capacità di riscossione, attestandosi al 45,76 per cento. Si è registrata, inoltre, una riduzione del disavanzo di amministrazione anche alla luce del fatto che sono stati accantonati nel fondo contenzioso 21 milioni di euro.
Le entrate più importanti sono arrivate da Imu per 24,6 milioni di euro, da Tari per 27 milioni e 300 mila e da addizionale comunale Irpef per 11 milioni. Altre voci significative sono state le entrate frutto delle violazioni al Codice della strada pari a 9 milioni. Complessivamente le entrate tributarie ammontano a 91 milioni di euro, i trasferimenti statali e regionali a 28 milioni, le entrate extra-tributarie a 31 milioni, le entrate in conto capitale a 25 milioni.
Nelle spese correnti le voci più significative sono state gli emolumenti al personale, il canone per l’appalto del servizio di igiene urbana, quello del servizio di pubblica illuminazione. In totale le spese correnti impegnate sono state 116 milioni e 400 mila euro, gli investimenti 26 milioni e 400 mila euro; i rimborsi di prestiti sono stati 3 milioni. Le riscossioni ammontano a 242 milioni 591 mila euro e i pagamenti a 165 milioni 800 mila euro. Il disavanzo complessivo è pari a 5,5 milioni di euro, in netta riduzione rispetto a quello del 2024 che era di 7 milioni di euro.





