Nuova stretta delle forze dell’ordine contro l’illegalità diffusa nella provincia etnea. I Carabinieri della Compagnia di Acireale hanno condotto una vasta operazione di controllo straordinario del territorio nei comuni di Aci Sant’Antonio e Viagrande, nell’ambito di un piano di prevenzione disposto dal Comando Provinciale di Catania. Il bilancio dell’attività ispettiva è di due persone denunciate a piede libero, il sequestro di diverse armi e la scoperta di una truffa ai danni della rete elettrica pubblica.
Il deposito di armi ad Aci Sant’Antonio
Nel corso delle operazioni, i militari della Stazione di Aci Sant’Antonio, supportati dal Nucleo Cinofili di Nicolosi e dagli uomini della C.I.O. (Compagnia di Intervento Operativo) del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno preso di mira alcune abitazioni di soggetti sospettati di detenere armi illegalmente.
Insieme a queste, i Carabinieri hanno sequestrato un fucile sovrapposto calibro 12, perfettamente oliato e funzionante, completo di sette cartucce a pallini e due bossoli già esplosi.
I successivi accertamenti sulla matricola del fucile hanno rivelato che l’arma era stata rubata in provincia di Messina qualche anno fa. Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, per il 43enne è scattata la denuncia per detenzione abusiva di armi e ricettazione.
Il furto di energia elettrica a Viagrande
Parallelamente, a Viagrande, i Carabinieri della locale Stazione hanno effettuato una serie di verifiche mirate con il supporto dei tecnici specializzati dell’Enel. Sotto la lente d’ingrandimento è finita l’abitazione di un pregiudicato di 55 anni.
Durante l’ispezione della fornitura, i tecnici hanno scoperto un bypass artigianale che consentiva un allaccio diretto e abusivo alla rete elettrica pubblica, azzerando i consumi sul contatore privato. Secondo una prima stima della società di distribuzione, il danno economico complessivo ammonta a circa 3.000 euro. Il personale dell’Enel ha rimosso e sequestrato il collegamento illegale per mettere in sicurezza l’impianto, Al termine degli accertamenti, e ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva, il 55enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, per “furto aggravato di energia elettrica”.
Posti di blocco e controlli stradali
L’operazione ha interessato anche la sicurezza stradale. I posti di controllo istituiti lungo le principali vie di collegamento hanno portato alla verifica di 19 veicoli e all’identificazione dei relativi conducenti. In totale sono state elevate 5 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, legate principalmente alla mancata revisione periodica dei mezzi e alla momentanea assenza dei documenti di circolazione.
Inoltre, un automobilista è stato trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente e, di conseguenza, segnalato alla Prefettura di Catania come assuntore di droga.





