In vista dell’approssimarsi della stagione estiva, il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica ha dato il via a una serie di controlli straordinari sul territorio, operando in stretta aderenza alle direttive impartite dal Questore di Ragusa. L’obiettivo principale dell’operazione è stato il contrasto al fenomeno della cosiddetta “mala movida”, per garantire così il sereno svolgimento delle attività ricreative e la sicurezza dei cittadini e dei turisti.
Gli agenti hanno concentrato le proprie attività lungo la fascia costiera di Modica e nel vicino comune di Pozzallo, passando al setaccio quindici locali in cui erano in corso attività di ristorazione e intrattenimento. Le verifiche erano mirate ad accertare la regolarità delle strutture e la loro conformità alle normative vigenti.
Il bilancio dell’operazione ha fatto emergere diverse irregolarità. In due distinti casi, la Polizia di Stato ha scoperto che erano in corso vere e proprie serate danzanti organizzate in totale assenza della prescritta licenza di Pubblica Sicurezza. Gli intrattenimenti musicali sono stati immediatamente interrotti e i responsabili degli eventi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
I controlli hanno portato alla luce violazioni anche in altri cinque locali della zona, nei quali sono scattate sanzioni amministrative per centinaia di euro.
Tra le inadempienze contestate dai militari figurano l’assenza delle licenze necessarie per la somministrazione di alcolici, la mancanza di autorizzazioni per la diffusione della musica e la mancata esposizione della segnaletica obbligatoria per legge relativa all’esercizio dell’attività di ristorazione e mescita di bevande.
Contestualmente alle verifiche amministrative all’interno dei locali, gli agenti hanno presidiato le aree circostanti identificando complessivamente settanta persone, tra le quali sono stati registrati anche quindici cittadini stranieri.



