In questo 2026 fatto di cantieri e grandi opportunità, il rilancio della Costa Sud di Palermo rappresenta una delle partite chiave. Oltre 100 milioni di euro di investimenti divisi su quattro macro-interventi. Sono già in corso i lavori di bonifica del parco Libero Grassi. Mentre, il mese scorso, si è chiuso l’iter burocratico per l’affidamento della progettazione esecutiva e delle relative opere di realizzazione di due progetti: il parco a Mare dello Sperone e il porticciolo della Bandita. In più, sullo sfondo, ci sono sia le opere di rigenerazione urbana di via Messina Marine, il contratto per ripulire la foce del fiume Oreto ma soprattutto il completamento del collettore fognario sud-occidentale. Opera chiave per rendere balneabile il mare della Costa Sud. Insomma, una grande occasione per tutta la città ma soprattutto per quei territori in attesa da decenni di un’opportunità di sviluppo e di crescita socio-culturale.
La parola d’ordine è quella di non perdere l’ennesima occasione. Tante volte, infatti, il progetto di rilancio della Costa Sud ha subito rallentamenti o, addirittura, battute d’arresto. Basti pensare al lungo iter che ha portati, proprio qualche mese fa, allo smantellamento della battigia del pontile di Romagnolo. Struttura ormai devastata dall’azione della salsedine ma soprattutto dei numerosi incendi appiccati negli anni. E anche il completamento del collettore fognario non si può dire sia andato liscio. Un punto su cui focalizza l’attenzione la capogruppo del M5S Concetta Amella.
Amella: “Riqualificazione sia occasione di rilancio sociale”
L’esponente pentastellata individua nel rilancio della Costa Sud non solo un fattore di sviluppo urbanistico, ma un’opportunità per le comunità che risiedono in quei luoghi. “La partita è doppia. Da un lato ci sono gli interventi urbanistici. Dall’altro la riqualificazione della Costa Sud deve essere un’occasione per riqualificare culturalmente e socialmente questa fetta di città. Il rischio è che senza questo passaggio, gli interventi non si traducano in quell’emancipazione sociale e in quella crescita che tutti noi ci aspettiamo dopo quarant’anni di promesse“.
Fra le punte di diamante del pacchetto d’intervento figurano sia la creazione del parco a Mare dello Sperone che del porticciolo della Bandita. Entrambi i progetti risultano oggi affidati. Ma nei mesi scorsi hanno dovuto scontare l’attesa per un pronunciamento del CgA sulla procedura di gara tenuta da Invitalia. Il primo lotto prevederà un investimento da 12,7 milioni di euro. Risorse in parte reperite fra le pieghe dei fondi PNRR e in parte da capitoli di spesa facenti capo alla Città Metropolitana di Palermo. Ad aggiudicarsi la gara è stata la Nico Srl, mandataria incaricata dalla European Construction Company.
Tusa: “Porticciolo ridotto male, speranze legate al nuovo progetto”
Società, quest’ultima, che si è aggiudicata l’appalto per realizzare il nuovo porticciolo della Bandita. Costo dell’operazione circa 16 milioni di euro. Risorse necessarie a creare non solo un avanzamento di costa e un conseguente miglioramento dei servizi forniti ai pescatori della zona, ma anche e soprattutto l’avvio di un processo di rigenerazione urbana dell’area di via Messina Marine. Il progetto, già votato in Consiglio Comunale, prevederà la creazione di una piscina olimpionica non competitiva da 25×50 metri; un impianto similiare dedicato ai bambini; la creazione di una guardiola, dei servizi igienici, di un’area cucina e dei relativi locali tecnici; nonchè di un’area verde che si interconnetterà a tutto il tessuto ambientale della zona.
Ad oggi, infatti, l’area della II Circoscrizione risulta abbandonata a se stessa. Proprio per questo, portare a termine i progetti sarebbe una risposta importante. “Se questo è un porticciolo, ditemi voi – commenta il consigliere della II Circoscrizione Pasquale Tusa -. E’ abbandonato e presenta pericoli. In queste settimane sono arrivate buone notizie sul fronte dei progetti della Costa Sud. La gente è però delusa. Si sono persi i primi fondi, quelli del PNRR. Ora sono stati riprogrammati altri finanziamenti, anche se il tempo inizia a stringere. Speriamo che tutto l’iter vada a buon fine“.



