“Avevamo ragione. E oggi arriva la conferma. Solo ieri la mia interrogazione sul personale del CPA di Custonaci era stata liquidata come “polemica strumentale” dal segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Maurizio Miceli, intervenuto evidentemente senza nemmeno aver letto l’atto, non essendo ancora pubblicato sul sito dell’Ars”.
Così in un post sui social di ieri, Cristina Ciminnisi, deputata regionale del M5s, che ha presentato una interrogazione all’Ars relativa al Centro di Pronta Accoglienza per le dipendenze di Custonaci.
“Guarda caso, l’Asp di Trapani pubblica un avviso per il reclutamento di dirigenti medici destinati proprio a quella struttura, dove avevamo denunciato che per carenza di personale sono attivi appena 2 posti letto su 12. Altro che polemiche strumentali: i fatti parlano chiaro. Solo che la differenza tra me e chi mi ha attaccato è evidente: io sono intervenuta a tutela dei cittadini che hanno bisogno di percorsi concreti per uscire dalla dipendenza da stupefacenti”.
“Fratelli d’Italia, invece, ha preferito intervenire in difesa dell’Asp di Trapani che, come partito, governano e continuano a gestire. Evidentemente fare opposizione con serietà, andando a verificare di persona, denunciando e incalzando le istituzioni, serve. Adesso si vada fino in fondo: il CPA di Custonaci deve diventare realmente operativo. Perché ogni posto letto vuoto è una persona senza aiuto. Noi continueremo a vigilare. Sempre, dalla parte dei cittadini più fragili”.




