“L’agricoltura siciliana è in ginocchio, specialmente le colture in asciutto. La crisi del grano, il prezzo del latte “spot” al 50% rispetto al prezzo di contratto, il costo alle stelle del gasolio agricolo, i danni delle alte temperature e dei conseguenti incendi diffusi meritano una riflessione profonda sui tempi di attuazione delle misure messe in campo dal parlamento siciliano a sostegno del comparto produttivo più importante della Regione“. A parlare è il presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate che interviene sui ritardi nell’erogazione degli aiuti in favore del comparto agricolo.
“Oggi – ha aggiunto – ci troviamo a discutere ancora di erogazione di risorse approvate con provvedimenti datati a partire da novembre 2025 fino a maggio di quest’anno. In particolare tre provvedimenti approvati in Parlamento e voluti fortemente dal sottoscritto e dal gruppo della DC, qualora attuati, metterebbero a disposizione 18 milioni di euro per il comparto agricolo. Ricordiamo che tre sono i milioni destinati all’acquisto di riproduttori maschi e femmine e per la lotta alla radicazione della brucellosi delle aziende zootecniche, cinque milioni per i finanziamenti a tasso zero per acquisto scorte e prestiti di conduzione, dieci milioni per l’abbattimento dell’extra costo del gasolio agricolo a partire dal primo di marzo al 30 giugno. Oggi è necessaria, a prescindere dalla bontà dei provvedimenti che il parlamento metterà a disposizione del comparto agricolo nelle prossime variazioni di bilancio, è necessario e indispensabile chiudere la parte burocratica riguardante questi tre provvedimenti che sono indispensabili per la sopravvivenza di migliaia di aziende siciliane. Auspico che l’assessore Sammartino, disponibile dal primo momento a supportare e sposare questi provvedimenti venuti dalla concertazione con le associazioni di categoria agricole e in particolare con la Coldiretti, dia un’accelerazione all’iter per l’erogazione delle risorse. E’ inutile pensare a provvedimenti nuovi mettendo a disposizione le risorse se poi dal momento dell’approvazione all’erogazione deve passare così tanto tempo che rende inutile lo scopo per il quale sono stati pensati. La collaborazione mia e del gruppo DC – ha concluso – è e rimarrà totale nel supportare qualsiasi provvedimento legislativo che il Governo vorrà mettere in campo a favore dell’agricoltura siciliana“.




