E’ finalmente terminata la procedura per individuare i Comuni in dissesto finanziario con popolazione tra i 15 e i 25mila abitanti e con almeno il 50% di personale part-time sulle effettive unità di personale, cui il comma 2 dell’articolo 56 dell’ultima legge di stabilità finanziaria destina la ripartizione dei fondi regionali per l’aumento delle ore a 36 settimanali.
Lo stanziamento complessivo di 1.500.000 euro, fortemente voluto dal presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate insieme ad altri deputati regionale iblei, nell’ultima manovra finanziaria, consentirà una boccata d’ossigeno fondamentale per tre importanti Comuni dell’Isola: Ispica, Scordia e Palagonia. Per il Comune di Ispica la cifra esatta spettante è pari a 500.000 calcolata sui 64 dipendenti attualmente in regime di part-time a 24 ore su un totale di 80 dipendenti in organico.
“Lo stanziamento – dichiara Abbate primo firmatario insieme ad altri parlamentari dell’apposito emendamento 11/227 – garantirà la copertura totale dell’integrazione oraria a 36 ore per 8 mensilità complessivi, coprendo in modo continuativo il periodo che va da giugno a dicembre, inclusa la tredicesima mensilità. Inoltre, dalle proiezioni tecniche emerge un dato estremamente positivo: la cifra stanziata per Ispica è di circa 80 mila euro superiore ai reali bisogni finanziari strettamente necessari a coprire l’aumento orario del personale contrattualizzato. L’eccedenza non andrà perduta, ma rimarrà sul territorio permettendo di garantire gratuitamente due servizi essenziali quali il trasporto scolastico e la mensa dalla riapertura delle scuole fino alle vacanze di Natale. Attualmente il servizio di mensa ha un costo di quasi 4 euro al giorno per ogni bambino. Non è stato facile. A dicembre abbiamo difeso con i denti una norma che era stata inizialmente bocciata nella precedente variazione di bilancio grazie al voto segreto. Non ci siamo arresi perché sapevamo che dietro quei numeri c’erano persone, famiglie e lavoratori che da troppo tempo subivano le conseguenze di una riduzione oraria insostenibile“.
“A Ispica ho avuto modo di confrontarmi direttamente con l’Amministrazione Comunale e con i dipendenti grazie all’incessante lavoro degli amici consiglieri comunali guidati da Pierenzo Muraglie, che hanno preso a cuore la problematica sin dal primo momento e hanno operato in perfetta sinergia con il sottoscritto per concludere rapidamente l’iter amministrativo. Questo intervento – conclude il presidente della I Commissione – permetterà di superare quella soglia critica del part-time che tanto ha pesato sui salari e sulla previdenza dei lavoratori e soprattutto traccia una strada da seguire anche per il futuro fin quando Ispica non riavrà il suo bilancio riequilibrato. A tal proposito prendo impegno formale ad inserire le risorse anche nella prossima legge di stabilità regionale per tutto il 2027. La politica ha il dovere di onorare gli impegni presi. Grazie a questo stanziamento la parola data ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali viene finalmente mantenuta: rafforzare l’orario di lavoro non significa solo dare uno stipendio più equo, ma anche garantire uffici più efficienti a una comunità di oltre 16.000 residenti“.




