Condividi
Il programma

Dal Mic 100 milioni per la sicurezza sismica nei luoghi della cultura: tre gli interventi in Sicilia

venerdì 9 Gennaio 2026
Ministro Alessandro Giuli

Il ministero della Cultura ha avviato un ampio programma di interventi per la prevenzione e la messa in sicurezza dal rischio sismico dei luoghi della cultura delle regioni del Mezzogiorno, affiancato da azioni di adattamento ai cambiamenti climatici, nell’ambito del Programma Nazionale Cultura 2021-2027, Azione 2.4.1, lo strumento di programmazione strategica cofinanziato dai fondi europei, per rafforzare la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale italiano nelle aree maggiormente esposte a fragilità economiche e sociali.

Ammessi a finanziamento – spiega una nota del Mic – 21 progetti per un importo complessivo pari a 100.562.383,04 euro. L’iniziativa del ministero che fa capo ad Alessandro Giuli si inserisce nella strategia nazionale di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, con particolare attenzione agli edifici e ai complessi di elevato valore storico-artistico e ambientale che presentano maggiori livelli di vulnerabilità strutturale.

In particolar modo, per la Sicilia saranno tre gli interventi. Sono 5,4 milioni di euro i fondi per Ispica, nel Ragusano, per il restauro funzionale e l’adeguamento sismico dei febbricati esistenti da destinare a sedi museali ed uffici presso le case Kopp e fabbricati annessi “Casina Rossa”. A Gela Oltre 5 milioni di euro per interventi di prevenzione, messa in sicurezza dal rischio sismico delle Mura Timoleontee con risanamento conservativo, in località Caposoprano, e quasi 2 milioni di euro per interventi di prevenzione e messa in sicurezza dal rischio sismico del Museo della Miniera di Trabia-Tallarita nel territorio di Riesi-Sommatino.

Gli interventi finanziati consentiranno di agire su circa 450 mila metri cubi di strutture culturali, migliorando in modo significativo il comportamento sismico degli edifici e riducendo il rischio di danni derivanti da eventi naturali estremi. Le linee di intervento prevedono, oltre agli interventi strutturali di messa in sicurezza, l’installazione di 355 dispositivi di monitoraggio, allarme e reazione, progettati per prevenire e rilevare tempestivamente gli effetti di un evento sismico sulle strutture monitorate. Grazie a queste azioni integrate, si stima un incremento medio di 2,5 classi di rischio sismico per gli edifici interessati, con ricadute positive sia sulla conservazione del patrimonio sia sulla sicurezza di cittadini e visitatori. Accanto alla prevenzione sismica, il programma promuove interventi di adattamento ai cambiamenti climatici, riconoscendo l’impatto crescente dei fenomeni ambientali estremi sulla tenuta fisica e funzionale dei luoghi della cultura. L’obiettivo è garantire continuità di fruizione, maggiore resilienza e una gestione più sostenibile del patrimonio culturale nel medio e lungo periodo. I finanziamenti sono stati disposti attraverso specifici decreti di ammissione del ministero della Cultura, adottati nel corso del 2025, che danno attuazione all’Obiettivo Specifico RSO2.4 del Programma Nazionale Cultura 2021-2027, volto a ridurre i rischi connessi alle catastrofi naturali e a rafforzare la capacità di adattamento del patrimonio culturale.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Manovrina, dai Consorzi di Bonifica all’Irca. Abbate: “Progetti che partono dalla base e non legati solo alla DC” CLICCA PER IL VIDEO

L’intervista al presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate e componente della Commissione Bilancio

BarSicilia

Bar Sicilia, La Vardera e le Regionali 2027: “Fare un passo indietro? Mai. C’è solo una condizione” CLICCA PER IL VIDEO

Ismaele La Vardera è l’ospite della puntata n. 376 di Bar Sicilia, condotto da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it