Tre sudanesi, due gravemente ustionati e un loro familiare, sono stati evacuati dalla motovedetta Cp322 della Guardia costiera dalla ong Solidaire che li ha soccorsi nel Canale di Sicilia. I tre migranti, che hanno viaggiato assieme a un gruppo di persone su un gommone partito da Zaouia in Libia, sono sbarcati a Lampedusa e i due ustionati sono stati portati al poliambulatorio. Il migrante non ferito ha raccontato che sul gommone c’erano anche somali e senegalesi. Le persone rimaste sulla ong Solidaire stanno viaggiato verso La Spezia, porto assegnato dal ministero.
Prima di loro a Lampedusa erano sbarcate 51 persone (tra loro 8 donne e 3 minori) originarie di Camerun, Costa d’Avorio, Mali e Guinea, pagando 2 mila dinari a testa, con un barchino di 6 metri salpato da Sfax, in Tunisia.
Prima di loro a Lampedusa erano sbarcate 51 persone (tra loro 8 donne e 3 minori) originarie di Camerun, Costa d’Avorio, Mali e Guinea, pagando 2 mila dinari a testa, con un barchino di 6 metri salpato da Sfax, in Tunisia.
Un sudanese, di circa 25 anni, è accidentalmente caduto in mare dopo circa due ore dalla partenza del gommone sul quale viaggiavano i migranti soccorsi dalla ong Solidaire, che è in navigazione verso La Spezia, porto assegnatole dal Viminale. A raccontarlo alle forze dell’ordine sono i tre sudanesi, due dei quali ustionati, sbarcati a Lampedusa dopo un’evacuazione medica.
Il gommone sul quale viaggiava il gruppo, partito all’alba di venerdì da Zaouia, in Libia, non avrebbe arrestato la navigazione per cercare di soccorrere l’uomo
Il gommone sul quale viaggiava il gruppo, partito all’alba di venerdì da Zaouia, in Libia, non avrebbe arrestato la navigazione per cercare di soccorrere l’uomo




