Emergenza freddo nelle scuole di Palermo e provincia. Una bambina di 4 anni, del plesso Nicolò Turrisi, dell’Istituto comprensivo statale Luigi Capuana, ieri si è sentita male e il dirigente scolastico ha lanciato l’allarme. Il caso è stato sollevato dalla Flc Cgil Palermo e dalla Fillea Cgil Palermo, che chiedono interventi immediati e trasparenza sullo stato dell’edilizia scolastica. “La bambina aveva un colorito violaceo e tremava per i forti brividi.
Ha 4 anni e frequenta la scuola dell’infanzia. Non abbiamo chiamato i sanitari del 118, perché la situazione poi è rientrata. Ma non è più accettabile che i termosifoni del plesso Turrisi – che conta 280 alunni, tra infanzia e scuola primaria – non funzionino da ben 13 anni, nonostante le continue proteste mie e del dirigente scolastico che c’era prima di me”, spiega all’ANSA il direttore scolastico dell’Istituto comprensivo statale Luigi Capuana di Palermo, Giuseppe Carlino.
“Non è una situazione tollerabile. I tetti di quel plesso sono altissimi e i bambini sentono freddo – continua Carlino – L’amministrazione comunale mi ha assicurato che in questi giorni farà intervenire una ditta”.
A lanciare l’allarme sono i segretari generali della Flc Cgil Palermo e della Fillea Cgil Palermo Fabio Cirino e Piero Ceraulo: “In alcuni istituti gli impianti di riscaldamento risultano rotti e vetusti, in altri completamente assenti“, spiegano. A soffrire non sono soltanto gli alunni del Palermitano. Carlo Gilistro, deputato regionale del M5S, oggi pomeriggio ha bloccato per qualche minuto i lavori d’aula, all’Assemblea regionale siciliana, in segno di protesta per la situazione delle scuole in provincia di Siracusa: “A causa dell’assenza di riscaldamento, i ragazzi sono costretti ad andare in classe con temperature che si abbassano fino a 6 gradi, in pratica la stessa temperatura di un frigorifero”.
“Non è una situazione tollerabile. I tetti di quel plesso sono altissimi e i bambini sentono freddo – continua Carlino – L’amministrazione comunale mi ha assicurato che in questi giorni farà intervenire una ditta”.
A lanciare l’allarme sono i segretari generali della Flc Cgil Palermo e della Fillea Cgil Palermo Fabio Cirino e Piero Ceraulo: “In alcuni istituti gli impianti di riscaldamento risultano rotti e vetusti, in altri completamente assenti“, spiegano. A soffrire non sono soltanto gli alunni del Palermitano. Carlo Gilistro, deputato regionale del M5S, oggi pomeriggio ha bloccato per qualche minuto i lavori d’aula, all’Assemblea regionale siciliana, in segno di protesta per la situazione delle scuole in provincia di Siracusa: “A causa dell’assenza di riscaldamento, i ragazzi sono costretti ad andare in classe con temperature che si abbassano fino a 6 gradi, in pratica la stessa temperatura di un frigorifero”.
Caldaie e impianti nuovi, gli interventi dell’Amg nelle scuole di Palermo
Nella scuola Setti Carraro è in corso la sostituzione della linea di adduzione del gas; l’intervento sarà completato entro la settimana, con riapertura del gas prevista per domani. Alla scuola Leonardo da Vinci è programmata la riparazione dei ventilconvettori, dispositivi utilizzati per il riscaldamento e il raffreddamento degli ambienti: l’intervento è previsto per sabato mattina. Sono solo alcuni degli interventi che l’Amg gas ha presentato al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, durante un incontro per fare il punto sulla situazione dei riscaldamenti nelle scuole comunali. Nella scuola Corrao, di via Conte Federico, è in corso la sostituzione della caldaia e del bruciatore: la nuova caldaia è arrivata ieri e l’intervento sarà effettuato da una nuova ditta incaricata della consegna dei lavori.
Nella scuola Rosmini di Via Cruillas è previsto il rifacimento della tubazione del piazzale, intervento già affidato a una ditta attualmente in fase di acquisizione. Nel plesso Aloi di via Moneta si segnala un bruciatore guasto: l’intervento è previsto per la prossima settimana. Alla Scuola Garzilli la caldaia risulta obsoleta e da sostituire; attualmente l’impianto è comunque funzionante, in attesa del successivo intervento




