Condividi

Ex Pip: l’impugnativa rallenta la stabilizzazione. I timori dell’Ars

mercoledì 26 Settembre 2018
pip

Subisce una nuova battuta d’arresto il percorso per la stabilizzazione dei 2.008 lavoratori ex Pip, per i quali l’Ars aveva disposto nella manovra finanziaria dell’aprile scorso il passaggio alla Resais, società partecipata della Regione Siciliana. Stavolta sono le stesse forze politiche che in passato avevano sostenuto il provvedimento, forzando la mano sulla sua legittimità costituzionale, a tirare il freno.

Sulla norma, impugnata dal governo nazionale, pende il giudizio della Consulta che potrebbe vanificare tutto. Se la sentenza dovesse essere sfavorevole i lavoratori che nel frattempo fossero passati alla Resais rischierebbero di rimanere fuori anche dal bacino in cui si trovano adesso. E’ questo il timore emerso oggi in Commissione Bilancio, che si riunirà domani per continuare la discussione.

Una vera e propria beffa per chi da circa 20 anni attende di uscire dalla precarietà. Infatti, se dovesse accade questo i contratti che verrebbero stipulati con la Resais decadrebbero e allo stesso tempo i lavoratori non avrebbero nessuna garanzia giuridica per tornare indietro. Per gli onorevoli della maggioranza Giuseppe Milazzo, Vincenzo Figuccia, Edy Tamajo e Marianna Caronia, quindi, bisogna scongiurare il rischio. Secondo loro è necessario stabilire una interlocuzione con il governo nazionale al fine di definire congiuntamente una norma transitoria che assicuri il futuro dei lavoratori. Solo a questa condizione sarà possibile dare seguito all’iter avviato nei giorni scorsi dagli uffici dell’Assessorato al lavoro.

Per Giuseppe Lupo, capogruppo del Partito democratico, invece, sarebbe più opportuno posticipare la data del transito alla Resais dopo il pronunciamento dei giudici. Una soluzione che però gli esponenti della maggioranza non condividono perché non farebbe altro che prolungare sine die lo stato di precarietà degli ex Pip. In effetti nessuno è in grado di stabilire quanto sarà pubblicata la sentenza, anche se comunque è facile prevedere che i tempi saranno abbastanza lunghi.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Parco nazionale degli Iblei, Abbate: “Serve riperimetrare i confini per non compromettere l’economia” CLICCA PER IL VIDEO

A fare il punto della questione siciliana, all’ordine del giorno della quarta Commissione, è il presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars Ignazio Abbate

BarSicilia

Bar Sicilia, Galluzzo e Midili: “Il centrodestra riparta dal modello Milazzo. Al lavoro per valorizzare le nostre eccellenze” CLICCA PER IL VIDEO

Milazzo, città sospesa tra mare e cultura. Infrastrutture, porto, turismo. Di questo e tanto altro si è parlato nel corso della puntata n.370 di Bar Sicilia

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it