Condividi

Aeroporto di Catania: rush finale per la strada di collegamento con la stazione Fontanarossa

domenica 21 Febbraio 2021

In dirittura d’arrivo i lavori per il collegamento della Sac tra l’Aeroporto di Catania e la nuova ferrovia, che nei prossimi mesi garantiranno all’utenza un nuovo servizio a 700 metri dallo scalo di “Fontanarossa”. La strada che fungerà da bretella diretta tra i binari e il terminal è ormai in dirittura d’arrivo, praticamente pronta già da dicembre, e tra pochi giorni avrà luogo anche un summit tra Regione, Sac, Trenitalia, Sac e Amt per mettere a punto i dettagli della nuova fermata ferroviaria “Fontanarossa”. Si tratta, insomma, di un’opera strategica che imprimerà una svolta nella qualità dei servizi di collegamento tra le principali infrastrutture lungo le quali si muovono le persone.

“I treni all’Aeroporto di Catania sono attesi da decenni, oggi siamo al rush finale. Ho effettuato un sopralluogo alla nuova Stazione ferroviaria Fontanarossa. La strada di accesso è quasi pronta, a breve cureremo gli ultimi dettagli”, ha detto l’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture, Marco Falcone.

In questa fase la crisi rimane d’attualità e nel mese di gennaio il calo dei passeggeri è stato del 70% ma l’obiettivo è quello di stringere i tempi per completare, comunque, al più presto questa opera di grande rilievo, affinché non rimanga un’incompiuta e affinché, invece, possa rappresentare un valore aggiunto nell’offerta all’utenza in previsione del momento in cui il traffico aereo tornerà – come tutti si augurano – su livelli consistenti. Inevitabilmente, d’altronde, si cerca di guardare a quella che potrà essere la situazione nei prossimi mesi, in un’annata che si prospetta ancora di transizione ma nella quale comunque ci si aspetta che – specie in caso di accelerazione delle campagne vaccinali – si possa avere una ripresa già entro il secondo semestre del 2021.

“Al buon rodaggio della fermata Fontanarossa – come evidenziato da Falcone – è legato il piano di potenziamento anche sulle linee ferroviarie che attraversano la dorsale ionica, da Taormina a Giarre e sino al capoluogo etneo. Soltanto tra Taormina e Giardini Naxos – stando ai dati pre-pandemia – si muovono circa 2 milioni di turisti all’anno, ai quali si aggiunge poi il flusso “mordi e fuggi”.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma dei dirigenti, si riparte dalla doppia fascia. Abbate: “Cambia tutto, testo base stravolto” CLICCA PER IL VIDEO

Il termine per la presentazione dei sub emendamenti alla proposta del governo è stato fissato per martedì 9 giugno alle ore 10:00

BarSicilia

Bar Sicilia, Cateno De Luca: “Schifani ha fallito, tocca al centrodestra staccare la spina. ScN ci sarà a Palermo e Catania” CLICCA PER IL VIDEO

Cateno De Luca leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, ospite della puntata n.368 di Bar Sicilia, ha tirato le somme su alcune questioni siciliane e posto una riflessione politica post-amministrative del 24 e del 25 maggio.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it