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La riunione al Centro operativo comunale

Frana di Niscemi, Schifani partecipa al tavolo operativo al Comune: “Garantiremo una casa a tutte le famiglie” CLICCA PER IL VIDEO

martedì 27 Gennaio 2026
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è giunto a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, ha effettuato un sopralluogo nella zona della frana che ha interessato una parte del paese e sta partecipando alla riunione al Centro operativo comunale, per fare il punto sui danni causati alla popolazione dagli smottamenti del terreno e sugli interventi da mettere in atto a sostegno delle tantissime famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni.
All’incontro sono presenti, fra gli altri, il capo del dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano, il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il prefetto di Caltanissetta Donatella Licia Messina, l’assessore alla Salute Daniela Faraoni, il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, il soggetto attuatore della Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, il segretario generale dell’Autorità di bacino Leonardo Santoro.
“Ci faremo carico di un piano per ricollocare in alloggi nuovi o in altri già realizzati coloro che non potranno più rientrare nelle loro abitazioni”, ha detto Schifani.
“L’intera collina sta crollando sulla piana di Gela. Abbiamo fatto un primo sopralluogo con la componente scientifica del centro di competenza del Dipartimento della Protezione civile, il professore Nicola Casagli, che ha messo in evidenza non solo quello che è visibile ma che in realtà è l’intera collina che sta scendendo verso la piana di Gela”. Lo ha detto il capo del dipartimento della protezione civile nazionale Fabio Ciciliano, che a Niscemi (Caltanissetta) sta partecipando alla riunione col presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, nel centro operativo comunale (Coc) per fare il punto sulla frana nel Comune.

“A Niscemi abbiamo un problema sociale, che dobbiamo affrontare garantendo una soluzione abitativa alle famiglie che non potranno più tornare nelle proprie case. Dobbiamo dare un futuro a questa comunità gravemente ferita. È una situazione di crisi dinamica, in evoluzione. Come Regione Siciliana stiamo facendo la nostra parte. Durante la riunione abbiamo analizzato vari aspetti della situazione, assicurando l’assistenza sanitaria, sollecitando il ripristino dell’erogazione del gas metano in paese e facendo in modo che i ragazzi possano continuare a frequentare regolarmente le lezioni scolastiche. Sul fronte abitativo, ci stiamo facendo carico di realizzare un programma di ricollocazione delle famiglie rimaste senza casa, alcune in alloggi già esistenti, altre in immobili di nuova edilizia. Questo è l’impegno della Regione”, aggiunge Schifani dal Centro operativo comunale di Niscemi.
È stato stabilito anche che l’assessorato regionale alla Salute e l’Asp di Caltanissetta metteranno a disposizione un servizio di sostegno psicologico e adegueranno i percorsi sanitari alla rete di comunicazione, utilizzando la viabilità consentita e indirizzando i pazienti urgenti all’ospedale di Caltagirone.
Il presidente Schifani ha anche effettuato un sopralluogo nella zona rossa istituita nel paese, dopo gli eventi franosi. All’incontro al Coc erano presenti, fra gli altri, l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, il soggetto attuatore della Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, il segretario generale dell’Autorità di bacino Leonardo Santoro.

Le dichiarazioni del capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano 

 

Fabio Ciciliano

“L’intera collina sta crollando sulla piana di Gela. Abbiamo fatto un primo sopralluogo con la componente scientifica del centro di competenza del Dipartimento della Protezione civile, il professore Nicola Casagli, che ha messo in evidenza non solo quello che è visibile ma che in realtà è l’intera collina che sta scendendo verso la piana di Gela”. Lo ha detto il capo del dipartimento della protezione civile nazionale Fabio Ciciliano, che a Niscemi (CL) sta partecipando alla riunione col presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, nel centro operativo comunale (Coc) per fare il punto sulla frana nel comune.

“È in corso un censimento delle persone che vanno sostenute”, ha aggiunto il capo del dipartimento della protezione civile nazionale Fabio Ciciliano al termine della riunione.

“Quando sarà possibile intervenire per i primi interventi sul territorio? Solo dopo che si concluderà il deflusso dell’acqua – ha continuato – Non è possibile, al momento, fare una stima dei danni. La frana è ancora in corso. Sarà necessario un piano complessivo di delocalizzazione per chi non potrà più vivere nelle zone della frana”.

 “Le case prospicienti sul coronamento della frana non potranno più essere abitate e quindi è necessario ragionare su una delocalizzazione definitiva per quelle famiglie. Ci dev’essere una fascia di sicurezza. Qualsiasi altra considerazione è prematura. Va comunicato a tutti che le case che sono sul ciglio e che sembrano integre non potranno essere raggiunte neanche dai vigili del fuoco per togliere i beni di queste abitazioni. Questo dev’essere chiaro”, ha concluso Ciciliano.

 

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