Subito 10 milioni di euro per aiutare e sostenere le attività commerciali e gli imprenditori di Niscemi.
E’ positivo l’esito dell’audizione svolta nel primo pomeriggio di oggi in III Commissione Attività Produttive, presieduta da Gaspare Vitrano (CLICCA QUI). L’incontro, richiesto dal deputato di Controcorrente Ismaele La Vardera, ha permesso di mettere in luce le gravi criticità economiche e sociali conseguenti al dissesto idrogeologico che ha colpito il territorio comunale. Presente in videocollegamento l’assessore al ramo Edy Tamajo e i referenti del comitato delle attività commerciali danneggiate.
“Oggi su mia richiesta, la III Commissione Attività Produttive, ha audito i commerciati e gli imprenditori che hanno perso le loro aziende a Niscemi perché si trovavano all’interno della zona rossa. Non è possibile che a distanza di quasi tre settimane – ha dichiarato il leader di Controcorrente La Vardera – queste persone non sanno come e se potranno tornare a fare la loro attività. Ecco perché ho presentato un disegno di legge che prevede lo stanziamento di 10 milioni da suddividere in misura dei danni subiti, per tutte quelle imprese che avevano la sede operativa o la sede legale all’interno della zona rossa di Niscemi. Questi stanno subendo danni ogni giorno, perché senza poter aprire la propria attività non hanno fonti di guadagno e non possiamo dimenticarci che sulle spalle di alcuni di loro ci sono anche dei dipendenti. La politica non può aspettare per questa ragione bisogna intervenire già oggi. Il Parlamento calendarizzi subito la mia proposta che darebbe una risposta immediata a chi sta vivendo un dramma senza precedenti“.
Intervistati al termine dei lavori da ilSicilia.it, il presidente e il vicepresidente della III Commissione, Gaspare Vitrano e Salvatore Scuvera, hanno espresso la piena condivisione del disegno di legge, aprendo alla possibilità di studiare nuovi interventi, più strutturali per sostenere in maniera sempre più concreta la comunità di Niscemi, in attesa di una visione dei danni più chiara e precisa.




