Una risonanza magnetica, a Gela , per una donna che da due giorni soffre per gravi dolori alla schiena, “solo con un medico privato e pagando“.
E’ il marito a raccontare la vicenda: “Ho contattato il sistema di prenotazione per l’ospedale Vittorio Emanuele ma mi è stato detto che per una risonanza magnetica non c’erano date. Non appena ho chiesto di verificare la disponibilità di un privato, subito è stato fissato l’esame, già per la prossima settimana“.
Sulle liste d’attesa sempre più lunghe il management di Asp Caltanissetta ha riferito che è in corso il lavoro per ridurle.
“Una vergogna – dice ancora il marito della paziente gelese – la sanità pubblica funziona solo se paghi. E chi non può permetterselo? Chi ha problemi economici, cosa fa? Resta a casa a soffrire?”.





