Il Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo interviene sulle contestazioni di Fp Cgil, Cimo-Fesmed e Anaao Assomed sul trattamento economico della dirigenza medica e sanitaria.
La Direzione assicura che metterà a disposizione i dati richiesti e precisa che il Fondo era già stato oggetto di contrattazione sindacale lo scorso giugno.
Sul punto centrale della vertenza, l’Azienda chiarisce la natura dell’intervento effettuato sui cedolini, dichiarando che: “Non sono state effettuate né trattenute né conguagli. Ma si è proceduto alla temporanea sospensione della corresponsione della parte variabile della retribuzione di posizione”. Una scelta che il Policlinico collega alla necessità di: “Rispettare i limiti del fondo provvisorio art. 18 c. 1 del 2026, già contrattato e certificato”.
La precisazione risponde a uno dei principali interrogativi sollevati dalle organizzazioni sindacali dopo l’esame dei cedolini. Fp Cgil, Cimo-Fesmed e Anaao Assomed avevano chiesto di conoscere se la componente fosse stata sospesa, azzerata, assorbita o riclassificata e se vi fossero ancora somme da corrispondere.
La Direzione interviene anche sulla documentazione richiesta dalle sigle, precisando che: “L’AOUP rassicura che fornirà i dati richiesti e che il fondo è stato oggetto di contrattazione sindacale lo scorso giugno”.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane e l’Azienda fissa già il prossimo passaggio annunciando che: “Entro metà settembre la Direzione strategica incontrerà le organizzazioni sindacali”.
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