I nuovi impianti di illuminazione pubblica del centro città restano in ghiaccio. Almeno fino al reperimento di nuove risorse. E’ questa l’area del capoluogo siciliano rimasta vittima del definanziamento di alcuni progetti dei fondi PN Metro Plus decisa a livello europeo e formalizzata dal Governo Nazionale al Comune di Palermo. Un capitolo di spesa da circa 4,37 milioni di euro venuto meno nei mesi scorsi e che ha comportato la decisione, presa dagli uffici di Palazzo delle Aquile, di congelare per sei mesi il bando per affidare i lavori su stradi quali via Roma, via Libertà, via Ruggero Settimo e via Maqueda.
Illuminazione pubblica, progetti sul centro storico restano in ghiaccio
La progettazione è già pronta, così come i rendering di come l’opera dovrebbe trasformare gli angoli più pregiati del salotto di Palermo. Ad oggi però, a causa della sopracitata rimodulazione dei fondi PN Metro Plus, mancano i soldi. L’obiettivo del Comune è quello di risolvere il problema entro questo termine. A ribadirlo è stato, in un’apposita nota, il direttore generale Eugenio Ceglia. “Considerata la rilevanza strategica dell’opera per la sicurezza e la qualità della vita cittadina, si comunica che è intendimento dell’Amministrazione utilizzare, ancorché solo in parte (circa 1,3 milioni di €), il citato fondo di rotazione ministeriale istituito ai sensi della delibera del CIPESS del 4/08/26 non ancora pubblicata nella GURI. Non rinvenendo, allo stato, altra fonte di finanziamento con fondi extracomunali, la rimanente parte del progetto potrà trovare copertura finanziaria sulle risorse comunali provenienti dall’avanzo di amministrazione, sempreché vi sia l’interesse dell’Amministrazione a portare avanti il progetto de quo“.
Quadrilatero Lazio-Strasburgo-Del Fante-Maltese, bando prorogato di tre mesi
Intanto, gli uffici del Comune di Palermo stanno portando avanti i progetti che ad oggi sono dotati di copertura finanziaria. Come ad esempio la riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica nel quadrilatero Lazio-Strasburgo-Del Fante-Maltese. Progetto da 4,8 milioni di euro con un importo a base d’asta da 3,7 milioni di euro. Un filone d’intervento sul quale è stato deciso, attraverso determina dirigenziale firmata dal Rup Margherita Di Lorenzo e dal dirigente Roberto Cairone, un prolungamento dei termini del bando di gara di ulteriori tre mesi. Mossa resa necessari dall’attesa di chiarimenti dal Governo Nazionale rispetto alla rimodulazione dei fondi Pn Metro Plus.
Slitta il completamento dei lavori in Costa Sud
Ci sono poi opere i cui lavori sono già in corso o, addirittura, si avviano verso la conclusione. Come gli interventi di efficientamento energetico degli impianti di illuminazione pubblica della Costa Sud di Palermo. Un’opera divisa su due lotti dal valore totale di 13,6 milioni di euro. I lavori di una delle due linee d’interventi è stato aggiudicato a luglio 2025 e che si sarebbe dovuti concludere entro settembre 2026. Tuttavia, ad inizio agosto, la ditta incaricata dei lavori avrebbe chiesto un proroga di circa 80 giorni a causa, si legge nella nota, di “sottoservizi interferenti, dal rinvenimento di pavimentazione in porfido in Via Messina Marine, da fenomeni di microcriminalità e furti in cantiere, dalla tardiva autorizzazione del subappalto, da difficoltà di approvvigionamento dei materiali, dalle limitazioni operative imposte dall’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana“. Dal Comune di Palermo è arrivato soltanto un accoglimento parziale, con un rinvio di circa 30 giorni sulla data di fine lavori.



