Alcune aree della città di Palermo rischiano di restare a lume di candela. Almeno per ora. Con determina dirigenziale del 28 settembre, il Rup Margherita Di Lorenzo e il dirigente Roberto Cairone hanno disposto la sospensione del bando per assegnare i lavori per ammodernare un gruppo di impianti di illuminazione pubblica del capoluogo siciliano. Interventi dal valore complessivo di 4,37 milioni di euro, inizialmente finanziati con fondi PN-Metro Plus. Ma è proprio a causa della riduzione di questo capitolo di spesa che gli uffici del Comune sono stati costretti a congelare la procedura avviata dalla Giunta Comunale nei mesi scorsi. Uno stop di 180 giorni necessario a trovare nuove fonti di finanziamento. Duro il commento del consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo: “Vogliamo chiarezza. Dove li trova adesso il Comune 4,37 milioni di euro?”.
L’UE rivede i fondi PN Metro Plus, ridotti i fondi alla città di Palermo
Tutto nasce dalla Decisione UE del 17 dicembre 2025. Provvedimento con il quale, a livello comunitario, è stato decisa una riprogrammazione dei fondi PN Metro Plus 2021-27. Fatto che ha reso necessario una riorganizzazione delle risorse assegnate a livello nazionale, dalla quale la città di Palermo ne è uscita depauperata. Nei mesi successivi, i tecnici del Comune hanno chiesto notizie all’Area dei Fondi Extracomunali sulla disponibilità delle fonti di finanziamento. La risposta è arrivata qualche giorno fa, ovvero il 23 settembre.
“A seguito degli esiti della Mid Term Review, l’Organismo Intermedio (OI) ha subito una contrazione delle risorse assegnate e, conseguentemente l’intervento non trova più copertura nell’ambito del Programma PN Metro Plus. Tuttavia, considerata la rilevanza strategica dell’opera per la sicurezza e la qualità della vita cittadina, è intendimento dell’Amministrazione utilizzare, altri fondi, in parte derivanti da risorse comunali provenienti dall’avanzo di amministrazione“.
Gara sospesa, Randazzo (M5S): “Vogliamo chiarezza”
In attesa del reperimento di nuove risorse però, il Rup dell’opera Margherita Di Lorenzo e il dirigente Roberto Cairone non hanno potuto far altro che disporre “la sospensione immediata della procedura di gara, per durata massima di giorni 180 (centottanta), a partire dalla data odierna al fine di consentire le opportune ed occorrenti decisioni finali da parte degli Uffici competenti, per l’affidamento dei lavori“. Critico il commento del consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo. “Chiediamo chiarezza. Quali strade erano comprese nel progetto? Quanti impianti dovevano essere riqualificati? Dove verranno trovati adesso i 4,37 milioni di euro tagliati dal Governo? Perché mentre Palermo ha già tante strade al buio, si fermano anche gli interventi programmati per migliorare l’illuminazione pubblica. Grazie, Giorgia Meloni“.




