Un incendio ha investito la zona dell’impianto di potabilizzazione Fanaco che si trova in territorio di Castronovo di Sicilia (Palermo) in località “Liste di Sciacca”. A causa del rogo la società Siciliacque ha interrotto la fornitura in diversi Comuni tra cui Aragona, Acquaviva Platani, Bompensiere, Canicattì, Campofranco. Casteltermini, Delia. Milena, Montedoro, Mussomell, San Giovanni Gemini, Serradifalco. Sommatino, Sutera e Alla, Aliminusa, Caccamo, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba e Vicari. L’interruzione del servizio è stata comunicata anche alle prefetture e al dipartimento di protezione civile.
“L’incendio all’interno del potabilizzatore è stato spento – dice il risposabile dell’area gestioni reti di Siciliacque Mauro Benfante – Sono in corso le attività di sopralluogo da parte dei tecnici della società per valutare il ripristino della funzionalità dell’impianto e la verifica della qualità dell’acqua presente nelle vasche di trattamento”.
Secondo i dati aggiornati forniti Aica, l’ente che gestisce il servizio idrico, la situazione nei comuni interessati è critica: per Canicattì e San Giovanni Gemini si registra una portata nulla in ingresso ai serbatoi comunali. A Casteltermini l’approvvigionamento è quasi nullo, con soli 5 litri al secondo garantiti da una fonte locale rispetto ai 30 necessari.
Per i centri di Favara, Aragona, Comitini e Porto Empedocle è stata comunicata una significativa riduzione della portata, sebbene l’erogazione non sia totalmente interrotta grazie all’apporto del sistema Voltano. Su indicazione del sindaco Vincenzo Corbo, i vigili del fuoco di Canicattì effettueranno i rifornimenti all’idrante di Castrofilippo per assicurare la continuità del servizio di soccorso.





