“Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore. La tragedia avvenuta oggi in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso. A nome della città di Palermo esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile”. Lo dice il sindaco di Palermo Roberto Lagalla. “Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni: a lui va il nostro augurio più forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia – aggiunge – Non è accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora più forte affinché tragedie come questa non si ripetano mai più”.
La segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti, esprime cordoglio per la “terribile tragedia avvenuta questa mattina in via Ruggero Marturano, a Palermo”.La Uil Sicilia si stringe alle famiglie delle vittime e chiede che venga fatta piena luce sulle cause dell’incidente. “Serve una svolta concreta e immediata – conclude la segretaria – affinché la sicurezza non resti solo una parola nei protocolli ma diventi realtà quotidiana per ogni lavoratore”.
“La Segreteria Provinciale del PD Palermo si stringe con immenso dolore alle famiglie dei due operai vittime della tragedia in via Ruggero Marturano.
Morire sul lavoro è un’offesa intollerabile alla nostra democrazia che esige risposte rapide e l’accertamento rigoroso di ogni responsabilità.
Non possiamo più accettare che la sicurezza sia considerata un costo sacrificabile: servono controlli serrati e una cultura della prevenzione che non lasci spazio a deroghe”. Lo dichiara Teresa Piccione, segretaria provinciale del Partito Democratico di Palermo.




