“La Sicilia ha un patrimonio Liberty di straordinario valore, che merita di essere tutelato, valorizzato e soprattutto reso maggiormente fruibile. Per questo nella manovra finanziaria, all’esame della Commissione Bilancio, ho fatto approvare un emendamento che prevede l’istituzione dei percorsi “Palermo Liberty” e “Sicilia Liberty”, un progetto che punta a mettere in rete i luoghi e i beni legati all’Art Nouveau, al Liberty e al linguaggio eclettico presenti sul territorio regionale”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana, illustrando la proposta inserita nel Disegno di legge di variazione di bilancio.
“L’obiettivo – prosegue Schillaci – è costruire un vero itinerario culturale e turistico capace di collegare Palermo e gli altri territori siciliani attraverso i luoghi simbolo di questa stagione artistica. Il progetto prevede inoltre un’attività di catalogazione, tutela, recupero, accessibilità e promozione dei beni Liberty, attraverso il coinvolgimento di competenze specialistiche e di un comitato tecnico-scientifico. Penso, in particolare – aggiunge la deputata – ai beni che già rappresentano importanti testimonianze del Liberty siciliano, come Villino Ida, Villino Florio, Villino Messina Verderame e Villino Favaloro-Di Stefano, ma anche a tutti quei beni pubblici e privati che potranno essere successivamente inseriti nel percorso. Vogliamo trasformare questo patrimonio in una rete culturale capace di generare conoscenza, turismo e nuove opportunità per il territorio. E’ evidente che il progetto avrà ricadute anche sul piano occupazionale, poichè serviranno delle competenze formate sul Liberty, e svilupperà sinergie tra pubblico e privato. In questa prospettiva – prosegue Schillaci – assume particolare rilievo anche l’iniziativa prevista a novembre in Sicilia, in occasione del centenario di Gaudí, promossa insieme all’Associazione Sicilia Catalunya e al Dipartimento dei Beni culturali, con l’obiettivo di sviluppare un gemellaggio sul tema del Liberty. Sono previste una giornata di studio e visite guidate, con particolare attenzione a luoghi simbolo come Villino Florio e Villino Favaloro. Sarà un’importante occasione di confronto e di scambio culturale tra la Sicilia e la Catalogna, unite da una straordinaria tradizione artistica legata al Liberty e all’Art Nouveau. Con questo intervento nella variazione di bilancio – conclude Schillaci – facciamo un investimento sulla capacità della Sicilia di raccontare al mondo una delle pagine più originali della propria storia artistica. Il “Sicilia Liberty” può diventare uno strumento concreto per valorizzare un patrimonio oggi troppo spesso frammentato e, anche attraverso iniziative internazionali come quella di novembre, renderlo parte integrante dell’offerta culturale e turistica regionale”.



