Una lunga stuola di tronchi tagliati a terra. Questo è lo scenario che si è trovato a guardare chi ieri sera è transitato in via Spinuzza, nel cuore del centro storico di Palermo. A segnalare la situazione è stato il gruppo ambientalista “Sos Emergenza Alberi Palermo”. Una serie di scatti che mostravano i risultati degli interventi sul verde urbano propedeutici al progetto di riqualificazione della piazzetta antistante. Lavori che rientrano nella più generale idea di rigenerazione urbana della zona, in cui si inserisce anche la posa del nuovo arredo a piazza Olivella.
Lavori in via Spinuzza, Amella: “Per l’Amministrazione alberi sono ostacolo da eliminare”
Una modalità d’azione che non trova concorde la capogruppo del M5S Concetta Amella. “Per l’Amministrazione Lagalla gli alberi sono un ostacolo da eliminare sull’altare dei lavori pubblici, non un patrimonio da tutelare. Dopo la scelta di sacrificare oltre 230 ficus storici di via Ernesto Basile, oggi assistiamo all’ennesimo scempio in via Spinuzza, dove gli alberi sono stati fatti a pezzi nel silenzio generale, senza alcuna comunicazione al Consiglio comunale e ai cittadini. È un modo di amministrare vergognoso ed inaccettabile. La logica del “tanto se ne può piantare un altro” è scientificamente falsa e ambientalmente irresponsabile. Un albero adulto non si sostituisce con una piantina. Con l’abbattimento anche di un singolo albero si perde ombra, si perde capacità di assorbire CO₂, si perde biodiversità e si peggiora la qualità della vita. Ogni abbattimento crea un debito ecologico che Palermo sconterà per decenni“.
L’esponente pentastellata passa poi ad una critica più generale sulle politiche ambientali dell’Amministrazione Comunale, sottolineando alcune recenti occasioni perse. “Chiedo che gli assessori Carta e Alongi vengano immediatamente in Aula a riferire chi ha autorizzato questi interventi, sulla base di quali valutazioni tecniche e perché non siano state individuate soluzioni alternative. Mentre Palermo perde milioni di euro destinati alla forestazione urbana, rinunciando a presentare progetti nell’ambito della Misura PNRR M2C4- investimento 3.1, di cui peraltro è la principale destinataria, questa Amministrazione continua ad abbattere alberi con una disarmante leggerezza. È la fotografia di una città che, invece di investire sul verde, continua a cancellarlo“.



