Ammonta a quasi 51 milioni la dotazione finanziaria del nuovo invito rivolto dal dipartimento regionale delle Attività produttive ai Comuni per la riqualificazione delle aree artigianali. I 50,83 milioni provengono in parte dal Piano di azione e coesione (Pac) 2007-2013 (20 milioni) e in parte dal Programma operativo complementare (Poc) 2014-2020 (oltre 30 milioni).
La Regione Siciliana compie un nuovo passo a sostegno della competitività del sistema produttivo locale. Con il DDG n. 3537 del 10 dicembre 2025 è stato ufficialmente approvato l’invito per la manifestazione di interesse alla presentazione di progetti di “Interventi di Riqualificazione, Potenziamento ed Efficientamento delle Aree Artigianali”, dedicato al rafforzamento della competitività e alla trasformazione digitale, sostenibile e innovativa dei territori.
L’avviso si rivolge ai Comuni siciliani, singoli o associati, che alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana dispongano di aree artigianali già esistenti e operative, caratterizzate dalla presenza di un tessuto produttivo attivo. Si tratta, dunque, di un’opportunità strategica pensata per intervenire su aree produttive mature, spesso bisognose di ammodernamento infrastrutturale, tecnologico e ambientale.

Un intervento strategico, definito così dal presidente della Regione Renato Schifani, che punta a modernizzare le infrastrutture e gli insediamenti produttivi per consentire alle imprese di operare al meglio. “Creiamo le premesse per potenziare un comparto che esprime nel modo migliore le specificità della nostra produzione e che deve essere messo nelle condizione di competere su tutti i mercati“.
La Regione è pronta a fare la propria parte con un impiego consistente delle risorse a disposizione. “Adesso tocca ai Comuni proporre progetti di riqualificazione delle aree artigianali, che guardino all’innovazione tecnologica e alla tutela dell’ambiente”.
Gli obiettivi
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato con l’avviso del 24 giugno 2025, relativo all’indagine conoscitiva sui fabbisogni finanziari delle aree artigianali, e mira ora a tradurre tali esigenze in interventi concreti, selezionati attraverso una procedura competitiva.
Gli interventi finanziabili sono articolati lungo quattro direttrici principali, overo la riqualificazione materiale delle aree artigianali. L’invito punta al miglioramento della qualità urbana e funzionale delle aree produttive, attraverso interventi su strade, marciapiedi, parcheggi, illuminazione pubblica e spazi comuni, nonché opere di urbanizzazione primaria e secondaria come reti idriche, fognarie e viabilità interna.

“L’artigianato è la spina dorsale dell’economia siciliana”. Ha affermato l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo.
È infatti tradizione, ma anche innovazione, lavoro e futuro. “Con questo intervento vogliamo restituire dignità e modernità alle aree artigianali dei nostri Comuni. Parliamo di oltre 50 milioni di euro che la Regione mette a disposizione per migliorare infrastrutture, sicurezza, servizi e tecnologia”.
Per questo motivo particolare attenzione è rivolta all’efficientamento energetico delle infrastrutture esistenti, ad esempio mediante l’installazione di sistemi di illuminazione a LED, e all’inserimento di soluzioni eco-sostenibili, come aree verdi e spazi pubblici attrezzati.
Il bando è rivolto ai Comuni dell’Isola che possiedono aree artigianali già attive e consente di ottenere un contributo fino al 100 per cento dell’investimento, per progetti compresi tra 200 mila e 1,5 milioni di euro. Gli interventi potranno riguardare il miglioramento complessivo degli spazi produttivi: dalla riqualificazione delle infrastrutture alla sostenibilità ambientale, fino al potenziamento dei servizi a supporto delle imprese.
Riqualificazione digitale
Un secondo asse fondamentale riguarda la modernizzazione delle infrastrutture digitali a servizio delle imprese insediate. Gli interventi mirano a garantire una maggiore interoperabilità e connettività, migliorando la copertura del traffico dati e introducendo nuovi servizi digitali.
Rientrano inoltre tra le azioni ammissibili i sistemi di videosorveglianza, sicurezza e antincendio automatizzati, nonché i sistemi di accesso controllato, finalizzati ad aumentare il livello di protezione e gestione delle aree.
“Molti insediamenti produttivi – aggiunge l’assessore – hanno bisogno di strade migliori, illuminazione moderna, aree più sicure, connessioni digitali veloci. Le imprese devono poter lavorare in contesti funzionali, sostenibili e pronti al cambiamento tecnologico”. Per questo la Regione ha costruito un intervento che guarda sia alla qualità urbana sia alla transizione digitale ed energetica. “Il nostro obiettivo è duplice: sostenere le aziende che già lavorano in queste aree e creare le condizioni per nuovi insediamenti. Dove cresce l’artigianato, cresce l’occupazione e si rafforza l’identità economica della Sicilia. Questo è un passo importante verso una Regione più competitiva e più vicina alle esigenze del suo tessuto produttivo”.
Sostenibilità ambientale
Ampio spazio è riservato agli interventi orientati alla tutela dell’ambiente e all’adattamento ai cambiamenti climatici. L’invito promuove azioni per la difesa della biodiversità e della connettività ambientale, la mitigazione della frammentazione paesaggistica, la prevenzione dei rischi legati a temperature estreme e allagamenti, il risparmio energetico e idrico, nonché la messa in sicurezza e la rigenerazione ambientale delle aree produttive.
Tutela e valorizzazione del patrimonio
Un ulteriore elemento qualificante riguarda la salvaguardia delle testimonianze dei processi industriali che hanno caratterizzato lo sviluppo dei territori, favorendo la conoscenza e la sensibilizzazione della popolazione. Contestualmente, l’avviso incoraggia la riduzione del consumo di suolo e degli sprechi di materie ed energia, attraverso il recupero e il riuso a fini produttivi di aree e immobili dismessi o abbandonati, promuovendo una logica di economia circolare.
Le finalità strategiche
Nel loro insieme, gli interventi finanziati mirano a migliorare la funzionalità e l’attrattività delle aree artigianali esistenti, sostenere lo sviluppo delle imprese già insediate e favorire nuovi insediamenti produttivi compatibili, innalzare la qualità delle infrastrutture e dei servizi a supporto delle attività economiche, promuovere la rigenerazione e il riuso sostenibile delle aree produttive mature, aumentare sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale dei contesti produttivi.
Modalità e scadenze
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate dai potenziali beneficiari esclusivamente tramite PEC, inviando l’istanza e la documentazione progettuale secondo le modalità previste dall’invito.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 13.00 del 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’Invito sulla GURS. Faranno fede la data e l’ora di accettazione della PEC; le istanze pervenute oltre la scadenza saranno considerate irricevibili.
Con questo avviso, la Regione Siciliana rafforza il proprio impegno nel rilancio delle aree artigianali, riconoscendole come nodi fondamentali per la crescita economica, l’innovazione e la transizione sostenibile del sistema produttivo regionale.



