Scuole chiuse anche domani, mercoledì 21 gennaio, per l’allerta meteo a Messina, Catania, Siracusa e Enna.
A Ragusa le scuole apriranno alle 9 per consentire una verifica di eventuali danni. Sospese le lezioni in presenza negli atenei di Messina e Catania. Scuole chiuse anche in numerosi comuni della Sicilia orientale.
Anche il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, ha emanato un’ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole per domani oltre ad altre misure di sicurezza.
L’ordinanza a Catania
Con ordinanza del sindaco Enrico Trantino, adottata a seguito dell’allerta meteo con codice rosso diramata dalla Protezione civile regionale per rischio idrogeologico e idraulico, il Comune di Catania ha disposto una serie articolata di misure urgenti a tutela della pubblica incolumità.
Il provvedimento è valido fino alle ore 24 di domani, 21 gennaio 2026, e si rende necessario in considerazione delle condizioni meteorologiche avverse previste sul territorio comunale, caratterizzate da precipitazioni diffuse e intense, forti raffiche di vento, mareggiate e possibili allagamenti sia in ambito urbano sia extraurbano. Tra le principali disposizioni è prevista la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, al fine di garantire la massima sicurezza per studenti, personale scolastico e famiglie. Disposta inoltre la chiusura del Giardino Bellini, dei cimiteri e di tutti i parchi comunali, nonché la sospensione delle attività negli impianti sportivi di proprietà comunale, nei musei e nelle biblioteche comunali. L’ordinanza prevede anche la chiusura dei mercati storici e dei mercati rionali e la sospensione di tutte le manifestazioni ed eventi all’aperto programmati sul territorio cittadino. Per quanto riguarda la mobilità, il provvedimento invita la popolazione a limitare l’uso dei mezzi privati e a muoversi solo per motivi strettamente necessari, fissando su tutto il territorio comunale il limite di velocità a 30 chilometri orari e raccomandando la massima prudenza negli spostamenti, in particolare evitando sottopassi, aree soggette ad allagamenti e zone costiere esposte a mareggiate.
Vengono inoltre fornite precise indicazioni comportamentali ai cittadini, con l’invito a non sostare in prossimità di alberi, strutture precarie, cantieri e corsi d’acqua e a prestare particolare attenzione al rischio di caduta di rami, calcinacci e impianti pubblicitari. Alle imprese è richiesto di mettere in sicurezza ponteggi, gru e strutture temporanee. Tra le disposizioni di rilievo contenute nell’ordinanza del sindaco Trantino è espressamente previsto il divieto di conferire rifiuti, sia domestici sia non domestici, per tutta la durata dell’emergenza, al fine di evitare ulteriori criticità durante le operazioni di gestione e controllo del territorio. Restano operative, fino a cessato allarme, tutte le strutture comunali di protezione civile, con il Centro operativo comunale attivo in maniera continuativa. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali e ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nell’ordinanza, adottando comportamenti responsabili e improntati alla massima prudenza a tutela della sicurezza collettiva.
Alle imprese è richiesto di mettere in sicurezza ponteggi, gru e strutture temporanee. Tra le disposizioni di rilievo contenute nell’ordinanza del sindaco Trantino è espressamente previsto il divieto di conferire rifiuti, sia domestici sia non domestici, per tutta la durata dell’emergenza, al fine di evitare ulteriori criticità durante le operazioni di gestione e controllo del territorio. Restano operative, fino a cessato allarme, tutte le strutture comunali di protezione civile, con il Centro operativo comunale attivo in maniera continuativa. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali e ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nell’ordinanza, adottando comportamenti responsabili e improntati alla massima prudenza a tutela della sicurezza collettiva.




