“Fratelli coltelli“. Nuova frattura politica nei gruppi territoriali di Fratelli d’Italia a Palermo. Motivo del contedere è la II Circoscrizione, ovvero l’area Sud della città. Zona oggetto in questi giorni di un acceso dibattito politico anche all’interno del Consiglio Comunale, dove i meloniani non si presentano da tre giorni in segno di protesta in seguito agli attacchi ricevuti dalle opposizioni sul sopralluogo condotto dalla III Commissione in via Tiro a Segno. Ma anche all’interno dello stesso Consiglio di Circoscrizione non tira una bella aria. Anzi, proprio fra i meloniani è scoppiata una lotta intestina per il ruolo di capogruppo in II Circoscrizione.
Il duello fra i meloniani e la paralisi della II Circoscrizione

Contesa che vede protagonisti Giuseppe Guaresi, consigliere vicino all’assessore regionale Francesco Scarpinato, e Giovanni Colletti, considerato invece più vicino alla consigliera comunale Teresa Leto e all’eurodeputato Giuseppe Milazzo. La questione dovrebbe essere definitivamente dipanata in una riunione ch si svolgerà domani. Intanto però, il resto del centrodestra è rimasto bloccato dalle dispute interne fra i meloniani. A denunciare la situazione di stallo è una nota redatta dai consiglieri Alessandro Gandolfo (DC), Eugenio Marchese (FI) e Giuseppe Piazzese (Misto).
“Assistiamo già da tempo a scaramucce politiche, ma adesso le liti interne a Fratelli d’Italia stanno paralizzando il consiglio e i lavori d’aula e non possiamo accettarlo. Ad oggi due colleghi ritengono di vantare il ruolo di capogruppo, il consigliere Guaresi ed il consigliere Colletti, e questo implica inevitabilmente un black out istituzionale che sta trascinando tutto il consiglio, ormai nella paralisi. Auspichiamo una risoluzione immediata della controversia per garantire la funzionalità di un organo fondamentale, che lo ricordiamo, è il più prossimo alle esigenze ed ai bisogni dei cittadini“.