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Il bilancio

Movida a Catania, ecco i dati dei controlli interforze del fine settimana

domenica 14 Dicembre 2025

Come ogni fine settimana, anche questo weekend di novembre è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, disciplinato con ordinanza del Questore di Catania nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e, in particolare, nelle zone maggiormente frequentate da cittadini e turisti, nei pressi di locali ed attività di ritrovo.

La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, di equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade Sicure“, oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica e del X Reparto Mobile.

L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico e nella zona del lungomare, entrambe particolarmente frequentate da giovani.

Con queste finalità, sono stati realizzati presidi e posti controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro.

Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 289 persone, di cui 46 con precedenti penali, e sono stati controllati 117 veicoli, tra auto e moto.

In merito ai controlli stradali, sono state rilevate 17 infrazioni al Codice della Strada, 4 delle quali per assenza della copertura assicurativa e 6 per guida di ciclomotore senza il casco protettivo. Di conseguenza, 4 auto sono state sottoposte a sequestro amministrativo e 6 ciclomotori a fermo amministrativo. Numerose sanzioni sono state contestate nei confronti di automobilisti indisciplinati che hanno parcheggiato le loro autovettura in divieto di sosta.

Inoltre, 5 automobilisti sono stati sorpresi alla guida mentre utilizzavano i propri smartphone e per tale ragione nei loro confronti si è proceduto non solo a elevare la sanzione pecuniaria, ma anche a sospendere la patente.

Le pattuglie appiedate hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.

Nel corso di tali controlli un giovane di 21 anni è stato trovato, nei pressi di piazza Bellini, in possesso di una sigaretta artigianale confezionata con marijuana, pertanto, è stato segnalato in Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

Continua senza sosta la particolare attenzione rivolta dalla Polizia di Stato al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Le zone più controllate sono state quelle ricadenti nelle vie Dusmet, Lavandaie e nei pressi del corso Sicilia. In totale ne sono stati fermati e sanzionati nove, con contestuale sequestro delle somme illecitamente guadagnate.

In particolare, si tratta di un 50enne e un 36enne fermati nella zona di viale Africa, di un 24enne, un 25enne e un 53enne in via Dusmet, di un 52enne controllato in via San Gaetano alla Grotta, un 49enne e un 26enne controllati in via Lavandaie.

È stata controllata e sanzionata anche una parcheggiatrice 48enne, originaria di Siracusa, poiché sorpresa ad esercitare illecitamente l’attività di parcheggiatrice nei pressi di piazza Alcalà.

Nei confronti di 4 di loro i poliziotti hanno proceduto anche alla denuncia in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha fatto loro divieto di stazionare nelle zone ove sono stati sorpresi più volte ad esercitare l’attività abusiva di parcheggiatore.

Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Fontanarossa e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.

Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.

In totale, sono state identificate 103 persone e controllati 37 veicoli, 9 dei quali sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.

Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state elevate 16 contestazioni, per un importo complessivo di oltre 20.000 euro, con la decurtazione di 39 punti patente.

L’azione di contrasto, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali (1 contestazione elevata per parcheggio auto su stalli riservati alle persone disabili), ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare (1 sanzione elevata) e senza casco, il transito con semaforo rosso, o il mancato uso delle cinture e dei sistemi di ritenzione per bambini.

In particolare, 3 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per “guida senza patente poiché mai conseguita” e 1 per aver utilizzato un veicolo già sottoposto a fermo amministrativo; nella circostanza, il mezzo è stato sequestrato per la successiva confisca. Tra le varie sanzioni, anche 4 per mancanza di copertura assicurativa. Infine, 1 centauro catanese è stato contravvenzionato per il mancato utilizzo del casco protettivo

Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 14 conducenti (di cui 2 nella fascia d’età compresa tra i 18 ed i 22 anni, 5 in quella tra i 23 e 27 anni, 6 in quella tra i 28 ed i 32 anni e 1 oltre i 32 anni), non sono state riscontrate irregolarità.

Nel complesso, tale dispositivo di prevenzione, caratterizzato dalla capillare presenza di pattuglie e gazzelle dell’Arma, ha garantito il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.

In merito all’attività antidroga sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti ad offendere, non venendo riscontrate violazioni.

In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.

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