L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Palermo avvia il potenziamento del Servizio Sociale Professionale attraverso il reclutamento di 10 assistenti sociali, finanziati con le risorse della Quota Servizi del Fondo Povertà (QSFP) annualità 2023.
L’intervento, per un importo complessivo di 370.620,09 euro, come si legge in una nota, è finalizzato a rafforzare la presa in carico dei beneficiari dell’Assegno di Inclusione e dei nuclei familiari in condizioni di fragilità economica e sociale, tra le tante attività di intervento sociale anche il rafforzamento delle misure legate all’ADI.
Le assunzioni avverranno tramite procedure ad evidenza pubblica o attraverso graduatorie già in corso di validità presso enti pubblici. Il reclutamento, sottolinea la nota, prevede contratti a tempo determinato (categoria D) per 36 ore settimanali della durata di 52 settimane, con decorrenza dall’1 luglio 2026.
“Questo intervento – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò – rappresenta una scelta precisa: investire sulle persone e sui servizi che intercettano le fragilità più profonde della nostra comunità. Rafforzare il Servizio Sociale significa garantire risposte più rapide, più efficaci e più umane a chi vive condizioni di disagio”.
“Non si tratta solo di numeri o di nuove assunzioni – prosegue Calabrò – ma di una visione: mettere al centro il diritto all’inclusione e costruire percorsi concreti di accompagnamento per le famiglie e gli individui più vulnerabili”.
“Abbiamo voluto procedere in modo chiaro e responsabile, utilizzando risorse già stanziate e programmando in maniera coerente gli interventi – aggiunge l’Assessore – perché il contrasto alla povertà non può essere episodico, ma deve diventare strutturale e continuativo”.





