Un 40enne, indicato come parcheggiatore abusivo, è stato ucciso a coltellate, pare a culmine di una lite, nell’area posteggio antistante un supermercato nel centrale corso Sicilia a Catania. Ad ucciderlo sarebbe stato un extracomunitario. Indagini e ricerche sono in corso da parte della polizia.
La vittima, secondo quanto si apprende, era solito mendicare nella zona, chiedendo soldi, e praticava saltuariamente anche l’attività di parcheggiatore abusivo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori che la lite possa essere scaturita per l’esercizio dell’attività illegale o per contrasti nell’ambito dello spaccio di droga.
Sul posto sono intervenuti agenti delle Volanti e della Scientifica della Questura. Indagini sono state avviate dalla squadra mobile per identificare l’autore del delitto e ricostruire la dinamica dell’omicidio. La polizia sta visionando le immagini dei sistemi di sorveglianza pubblici e privati presenti nella zona.
Il 40enne, colpito con un’arma da taglio, è stato soccorso e condotto con un’ambulanza del 118 nel pronto soccorso del Policlinico universitario, dove è morto poco dopo il suo arrivo.
E’ stato fermato l’uomo sospettato di avere ferito mortalmente un 40enne davanti a un parcheggio di un supermercato nel centrale corso Sicilia a Catania. E’ stato bloccato in via Aretusa. Sul posto sono intervenuti carabinieri del comando provinciale e funzionari della squadra mobile della Questura. Secondo le prime informazioni, sarebbe un 37enne etiope che svolgeva l’attività di posteggiatore abusivo nel parcheggio in cui è stato commesso l’omicidio.
La posizione dell’uomo è al vaglio della Procura. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Fabio Scavone.
AGGIORNAMENTO
ore 16:55 – E’ stato arrestato in flagranza differita per omicidio volontario aggravato il 37enne etiope accusato di avere ucciso con colpi di arma da taglio un 40enne catanese davanti a un parcheggio di un supermercato nel centrale corso Sicilia a Catania, dove l’indagato svolgeva l’attività illegale di posteggiatore abusivo.
Il provvedimento è stato emesso da carabinieri e polizia che hanno portato l’uomo in carcere, dove domani sarà interrogato dal procuratore aggiunto Fabio Scavone e dalla sostituta Martina Nunziata Bonfiglio, magistrati titolari dell’inchiesta che hanno coordinato le indagini.
Secondo quanto si è appreso il 37enne è stato trovato ancora sporco di sangue mentre tentava di pulirsi, lavandosi con l’acqua di una fontanella pubblica. Agli investigatori avrebbe ammesso subito di essere lui l’autore del delitto, senza fornire il movente. L’ipotesi privilegiata, al momento, è quella di una lite per problemi legati al ruolo di posteggiatore abusivo nell’area, che è molto frequentata e piena di autovetture in cerca di un posto dove parcheggiare.
C’è un video, registrato dalle telecamere di sicurezza dell’area, che riprende l’omicidio del 40enne assassinato davanti a un parcheggio di un supermercato nel centralissimo corso Sicilia a Catania.
Nel filmato, acquisito dagli investigatori, e che confluirà nel fascicolo dell’inchiesta aperta dalla Procura, si vedono i due litigare. Poi l’indagato estrarre un’arma da taglio e colpire il ‘rivale’ all’addome e fuggire subito dal parcheggio.
Il 40enne fa dei passi e poi cade a terra, tra i passanti in fuga. Soccorso da personale del 118 è stato portato al pronto soccorso del Policlinico universitario dove è morto poco dopo