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Che numeri registreranno i flussi turistici?

Pasqua a Taormina, primo assaggio d’estate: il test in attesa dell’alta stagione

sabato 28 Marzo 2026
Castello di Taormina

Dopo il freddo inverno, la primavera spalanca le porte verso una nuova stagione. Lo sa bene Taormina che nonostante in questi anni stia allargando il proprio raggio d’azione verso la destagionalizzazione, vede comunque nella seconda metà dell’anno il suo principale momento di splendore. In tal senso, le festività pasquali rappresenteranno un vero e proprio ponte di passaggio. 

Tra mare e montagna, per chi cerca un week-end di festa in viaggio, Taormina si rivela la meta ideale. Aprile sarà infatti segnato dalla riapertura di parecchie strutture, molte delle quali di alta gamma, pronte ad ospitare i primi flussi turistici. Un primo test importante, oggi ancor più attenzionato in vista della programmazione della stagione estiva. Prima il ciclone Harry, poi il quadro internazionale geopolitico, ognuno a modo suo, hanno contribuito a diffondere incertezza e preoccupazione, soprattutto considerando le annate record da cui è reduce la città. La paura di una leggera flessione dei numeri e dei dati è concreta tra gli operatori di tutto il comparto turistico. La domenica delle palme, domani, spianerà la strada verso Pasqua e Pasquetta: primi assaggi per provare a tracciare delle prime previsioni.

Tante le attrazioni da poter visitare. Sicuramente spiccano il Teatro Antico e il duomo di Taormina, un’opera architettonica di età medioevale, si colloca vicino porta Catania sul Corso Umberto. Palazzo Corvaja che si colloca all’estremità del corso Umberto, vicino porta Messina. È un antichissimo palazzo le cui radici affondano nel XI secolo, quando fu eretta la torre a forma di cubo. Questa fu poi ampliata assumendo nel corso dei secoli la conformazione attuale. Nel 1411 fu Sede del Parlamento Siciliano e in seguito venne poi abitato dalla potente famiglia Corvaja. Arroccata sul punto più alto di Taormina sorge una chiesetta molto particolare perché costruita all’interno della roccia. Vi si può arrivare attraverso una scalinata di 300 scalini oppure con la propria auto per mezzo della Circonvallazione. La graziosa chiesetta venne fondata intorno al 1640 e le sue origini sono legate a una leggenda che narra l’apparizione della Madonna ad un pastorello in cerca di riparo in una notte tempestosa. Accanto la chiesa sorge un piccolo monastero, tutt’ora in disuso.

Ma a Taormina c’è tempo anche per la mondanità. Corso Umberto è la principale via pedonale, punteggiata da negozi di alta moda, caffè e ristoranti. Passeggiando lungo il Corso, si possono ammirare edifici storici e godere dell’atmosfera vivace della città. Meritano una visita anche i Giardini della Villa Comunale. E poi c’è l’affascinante Isola Bella, il simbolo di Taormina, una piccola isola, una riserva naturale di rara bellezza. Collegata alla terraferma da una stretta striscia di sabbia, Isola Bella è perfetta per un bagno rinfrescante quando il caldo dell’estate si fa opprimente o per lo snorkeling nelle sue acque cristalline.

Tra le varie attrazioni c’è anche il Castello che in vista della Pasqua riserverà delle sorprese ai suoi visitatori. Un’occasione speciale per vivere il Castello tra storia panorami mozzafiato e atmosfera medievale nel weekend di Pasqua. Un’esperienza unica nel suo genere, per immergersi totalmente nel passato, nel pieno spirito della Pasqua medievale, tra storia, tradizioni, cultura e panorami mozzafiato. Il Castello di Taormina, conosciuto anche come Castello Arabo-Normanno, Castello Saraceno o Castello di Monte Tauro, si erge maestoso a 397 metri di altezza, regalando un panorama unico a 360 gradi. Da qui lo sguardo abbraccia lo Stretto di Messina, il versante ionico, la valle dell’Alcantara, le pendici dell’Etna e, verso ovest, la città di Catania e i Monti Peloritani. Proprio per la sua posizione privilegiata è soprannominato anche “il Castello dei Quattro Panorami”.

Si raggiunge percorrendo una suggestiva scalinata panoramica scavata nella roccia che parte dalla chiesetta della Madonna della Rocca. La struttura, dalla caratteristica forma trapezoidale, conserva ancora le alte mura perimetrali, una torre di vedetta, una cisterna per l’acqua piovana, un corridoio sotterraneo utilizzato per le scorte e due grotte visitabili. Una scenografica scalinata a ventaglio conduce al mastio, la parte più alta del Castello.

La visita permette di esplorare questi affascinanti spazi e di scoprire la storia e l’architettura del sito grazie a strumenti innovativi. Con il biglietto d’ingresso, al costo di 10 euro per una visita di circa 50 minuti, i visitatori ricevono:
• Un’audioguida digitale, fruibile direttamente dal proprio smartphone, collegata ai pannelli presenti nel percorso.
• Una mappa digitale interattiva, disponibile in più lingue, con 21 punti di interesse.
Il Castello è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. In altri periodi dell’anno gli orari possono variare.
È possibile acquistare il biglietto direttamente in biglietteria o online al seguente link: www.castelloditaormina.it/biglietto-online/
Inoltre, il Castello di Taormina è disponibile tutto l’anno come location unica per eventi privati, matrimoni, iniziative aziendali, servizi fotografici e cerimonie istituzionali.

Visita il sito www.castelloditaormina.it oppure scrivi per maggiori informazioni a: info@castelloditaormina.it

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