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Il fatto

Paternò (CT), intercettata dai carabinieri colonna di tre auto in fuga sulla SS 284: inseguito e arrestato un diciannovenne

mercoledì 25 Marzo 2026

I Carabinieri del Nucleo Operativo, Sezione Radiomobile di Paternò, hanno arrestato un 19enne ritenuto responsabile, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale di “furto aggravato in concorso”, “resistenza a Pubblico Ufficiale” e “detenzione illegale di munizione”.

Al riguardo, i militari dell’Arma, impegnanti alle prime luci dell’alba in un servizio perlustrativo sulla Strada Statale 284, nel percorrerla in direzione di marcia da Paternò verso Biancavilla, hanno intercettato, provenienti dal senso opposto di marcia, tre veicoli che procedevano ad alta velocità e a distanza molto ravvicinata tra di essi.

Insospettiti da tale condotta, gli operanti hanno invertito in sicurezza il senso di marcia dell’auto militare e hanno iniziato a tallonare la colonna di autovetture. L’inseguimento, proseguito sulla S.S. 121, è terminato nella frazione Piano Tavola del Comune di Belpasso, lungo la via Mongibello.

Il conducente di un’utilitaria di colore bianco, dopo aver percorso entrambe le Strade Statali 284 e 121, si immetteva a forte velocità nella zona industriale di Piano Tavola del comune di Belpasso, percorrendo la II strada zona industriale ed oltrepassando l’incrocio con la via Mongibello, ove era presente peraltro la segnaletica orizzontale e verticale che indicava lo “stop” su incrocio, per poi fermarsi improvvisamente e perpendicolarmente rispetto la via Mongibello contro un cancello al civico 146, ove è situato un deposito in stato di abbandono, creando pericolo per i veicoli in transito sulla predetta strada.

Nella circostanza, gli operanti, scesi prontamente dall’auto hanno immobilizzato in sicurezza l’automobilista identificato per un 19enne catanese, residente a Belpasso.

Nei momenti in cui i Carabinieri bloccavano il 19enne un’altra super utilitaria che precedeva quella fermata dai militari, si spostava sulla destra di via Mongibello, fermandosi al centro strada per poi ripartire e far perdere le proprie tracce verso il centro abitato, unitamente all’altro veicolo in testa alla colonna.

Nel corso dell’inseguimento dei tre mezzi, durato per circa 10 km, gli operanti non hanno mai perso di vista i fuggitivi i quali, proseguendo la marcia con una condotta di guida molto spericolata ed a velocità elevata, hanno messo costantemente in pericolo l’incolumità dei militari operanti e degli altri utenti della strada che venivano sorpassati pericolosamente, oltrepassando anche incroci senza rallentare per evitare il controllo di polizia.

Il 19enne, trovato in possesso di una dose di marijuana, è stato segnalato amministrativamente quale “assuntore” alla locale Prefettura, mentre, l’autovettura a bordo della quale è stato trovato il giovane è risultata oggetto di furto ed è stata poi restituita al proprietario.

Le operazioni di ricerca, proseguite presso l’abitazione del 19 enne, hanno fornito altri riscontri perché, nascosta nel letto contenitore della stanza a lui in uso, è stata recuperata una munizione calibro 9, sottoposta a sequestro. Il 19enne, è stato arrestato dai Carabinieri e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva, ha convalidato l’arresto.

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