Il Presidente del Senato Ignazio La Russa presente alla prima edizione dell’Etna Forum 2025, tenutasi a Ragalna, ha sottolineato con convinzione la riuscita dell’iniziativa. “Non mi sono perso neanche un dibattito – ha dichiarato – e devo dire che questa prima edizione è stata straordinaria”.
La Russa ha voluto ringraziare “il sindaco Nino Caruso, il vicesindaco Emanuele Mutta, l’onorevole Il Ciancito di Paternò e tutti coloro che hanno contribuito a dare vita al Forum, definendolo non una semplice vetrina ma un autentico momento di confronto, approfondimento e aggregazione”.
Nel suo intervento ha rimarcato la qualità degli ospiti: dai ministri a personalità come Mogol, dal rettore dell’Università a numerosi autori, fra cui Giulia Ligretti, scrittrice originaria del territorio che ha presentato in anteprima il suo libro.
Tra i passaggi più significativi, La Russa ha rilanciato “la proposta di una nuova legge per il Parco dell’Etna, in grado di attribuire all’ente un reale potere di coordinamento sulle scelte turistiche e ambientali”.
“Valorizzare l’Etna – ha sottolineato – significa dare una spinta non solo turistica, ma anche sociale, culturale e politica a questo territorio e all’Italia”.
Il Presidente del Senato ha ricordato come “il fascino del vulcano sia unico al mondo, osservando con ironia che negli Stati Uniti esistono perfino vulcani artificiali a pagamento, mentre qui abbiamo l’autenticità di un patrimonio che merita di essere messo al centro delle strategie di sviluppo”.
La Russa ha aggiunto che “ho anche avuto un confronto con il presidente della Regione e con il presidente dell’Assemblea Regionale, Galvagno, auspicando che dal successo dell’Etna Forum possa nascere un’iniziativa legislativa concreta”.
Infine, La Russa ha apprezzato “la scelta di chiamare l’evento Etna Forum, e non “Ragalna Forum”: una decisione che, a suo giudizio, testimonia la volontà di fare di questa manifestazione un appuntamento di respiro territoriale, non limitato a un singolo comune”.