“L’altro giorno ho chiuso un incontro a Palermo sostenendo che mi auguravo che l’arroganza di una politica che si voleva autoproteggere fosse seppellita da una vanga di no. Oggi non posso che esserne felice”.
Lo ha detto a Catania il magistrato Nino Di Matteo sostituto procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, a margine di un incontro organizzato dall’università del capoluogo etneo, commentando l’esito del referendum sulla giustizia.
“Sono sempre stato convinto – ha aggiunto – che il cittadino, quando è informato bene e quando si vuole informare, è capace di reagire ma soprattutto sono convinto che i giovani, con la loro partecipazione, ci porteranno fuori dalle patologie di un sistema che purtroppo negli ultimi anni e decenni ha dimostrato parecchie falle. La partecipazione popolare – ha concluso il magistrato – è stata assolutamente importante e la risposta è stata netta”.




