Condividi
La risposta a distanza all'ex vicesindaco

Il post voto a Palermo, Lagalla replica a Varchi: “Tagliando? Vediamo di che si tratta” CLICCA PER IL VIDEO

martedì 24 Marzo 2026

Tagliando? Vediamo di che si tratta“. Risponde così Roberto Lagalla all’affondo mosso dall’ex vicesindaco di Palermo, oggi segretaria alla Camera dei Deputati per Fratelli d’Italia Carolina Varchi, in merito all’esito del referendum sulla giustizia. Un voto che nel capoluogo siciliano ha visto i “no” doppiare i “si”. Una sconfitta inattesa, quantomeno nelle proporzioni, in una delle roccaforti del centrodestra siciliano. Fatto che interroga e spinge alla riflessione diversi attori protagonisti delle vicende politiche del capoluogo. Sindaco di Palermo compreso. Sullo sfondo, infatti, c’è la necessità di dare continuità all’azione amministrativa e di prepararsi al meglio ai prossimi appuntamenti politici. A cominciare dalle elezioni del prossimo anno a Palermo.

Lagalla: “Non mischierei referendum ed appartenenza politica”

In merito al risultato del referendum, Roberto Lagalla invita tutti a scindere la questione politica da quella della riforma della giustizia. “Io non mischierei il dato o l’appartenenza politica al risultato del referendum. Quest’ultimo è un quesito posto ai cittadini e che gli stessi vivono sia in ragione del quesito stesso, spesso non chiaro, quanto dell’esito dei comportamenti o delle letture fatte durante la campagna referendaria“.

Una marcia di avvicinamento al voto che, secondo una delle tre colonne portanti di Grande Sicilia, “è stata dura, insidiosa, difficile. Bisogna prendere atto del pensiero dei cittadini. Non hanno ritenuto di conferma la riforma della giustizia fatta dal Governo Nazionale, ricominciando sul piano dell’impegno politico con la stessa motivazione e solerzia della fase pre-referendaria“.

Interrogato sulle ragioni di una così scarsa affluenza per il “si”, Lagalla non cerca colpevoli. Bensì pensa già al futuro. “Occorre prendere atto del risultato e rilanciare l’azione di Governo, preparandosi alle sfide ulteriori che la gestione e le scadenze elettorali impongono“. E, a proposito dei mesi che verranno, il primo cittadino deve già fare i conti con le richieste di riflessioni politiche all’interno del centrodestra palermitano. A muoverle è stata la parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia Carolina Varchi. L’ex vicesindaco del capoluogo siciliano ha parlato delle proporzioni della sconfitta a Palermo, auspicando un tagliando nel centrodestra. Richiesta alla quale Lagalla ha così risposto: “Tagliando? Vanno fatti periodicamente. Vediamo di che tagliando si tratta“.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma dei dirigenti, si riparte dalla doppia fascia. Abbate: “Cambia tutto, testo base stravolto” CLICCA PER IL VIDEO

Il termine per la presentazione dei sub emendamenti alla proposta del governo è stato fissato per martedì 9 giugno alle ore 10:00

BarSicilia

Maria Terranova a Bar Sicilia: “Termini Imerese modello per il campo largo. Candidata alle regionali? Continuo a fare la sindaca” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite di Bar Sicilia la regina delle preferenze in quest’ultime elezioni amministrative, la sindaca di Termini Imerese Maria Terranova

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it